Maserati: novità e rarità al Salone di Padova 2016 [Video]

A Padova Maserati espone la nuova Levante insieme ad alcune icone del passato tra cui due esemplari unici al Mondo.

La storia centenaria del Tridente ha portato Maserati a continue evoluzioni tecniche. L'alluminio, i telai tubolari e le soluzioni tecniche pensate per le competizioni hanno portato il marchio di Modena a produrre automobili stradali di alto livello diventate famose in tutto il Mondo. Per seguire le tendenze del mercato Maserati ha lanciato vetture di nuovi segmenti, come la berlina compatta Maserati Ghibli e l'ultima nata di Modena, il SUV Maserati Levante. Proprio il SUV si propone con divere motorizzazioni V6 sovralimentate da 3.0 litri con potenze dai 250 ai 430 cavalli, cambio automatico a 8 rapporto e trazione integrale Q4.

Tra le chicche storiche portate da Maserati a Padova spicca sicuramente la Maserati Eldorado di Stirling Moss. Questa Maserati Tipo 420MM-58 venne infatti sponsorizzata dall'industria di gelati Eldorado: da qui il soprannome di questa vettura. Il telaio è tubolare ed il motore è un 4.2 litri con carburatori verticali montato in posizione sfasata rispetto all'asse longitudinale dell'auto. Questo per via del senso antiorario della 500 Miglia di Monza, gara a cui prese parte questa sportiva.

Un altro esemplare unico è la Maserati Simun, un prototipo presentato nel 1968 al Salone di Torino. La carrozzeria, ideata da Giorgetto Giugiaro, venne realizzata da Ghia su telaio e meccanica Tipo 116. Accanto a questi due pezzi unici Maserati ha voluto esporre un'icona della sportività e dell'ingegno del Tridente, la Maserati Birdcage Tipo 61. Si tratta dell'evoluzione con motore a 3.0 litri della Maserati Birdcage Tipo 60, della quale riprende il telaio da 200 segmenti tubolariideato dall'Ingegner Giulio Alfieri. Per installare il nuovo motore da tre litri si decise di inclinarlo di 45° sulla destra, così da abbassare il baricentro e assottigliare il muso dell'auto.


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