McLaren 570GT: primo contatto su strada

Le Sports Series provate su strada: ecco com’è la nuova McLaren 570GT, la sportiva pensata per tutti i giorni.

Chi lo conosceva m’ha sempre detto che Bruce McLaren aveva in mente solo una cosa, le performance. Leggerezza e potenza erano tutto quello che importava a colui che, nel 1963, fondò McLaren. Proprio per questo quando è stata lanciata la nuova McLaren 570GT, una Gran Turismo votata al lusso e al comfort, stentavo a crederci. Pensare ad una vera McLaren con un assetto comodo, sedili morbidi e finiture ricercate su tutto l’abitacolo mi sembrava pura follia, soprattutto dopo aver visto che il motore è stato “coperto” con un vano bagagli: eresia.

Scettico e curioso, in una Milano dal clima, per l’appunto, inglese, sono salito sulla McLaren 570GT cercando di capire se fosse un’auto degna del brand che rappresenta. Entrare nell’abitacolo delle nuove Sports Series è molto più facile che salire a bordo delle varie McLaren 650S e 675 LT: il brancardo è molto più basso e i sedili non hanno sponde eccessivamente profilate. Anche la posizione di guida, regolabile elettricamente, è diversa rispetto a quella dei modelli più sportivi e il volante si regola, sempre elettricamente, sfiorando una levetta sul piantone dello sterzo.

Guardandomi attorno ho notato come tutto, ma proprio tutto, fosse rivestito in pelle. Dai sedili alla plancia fino ad arrivare alle parti interne delle portiere, al tonneau ed ai particolari più nascosti. Solo poche parti sono in carbonio o plastica e, manco a dirlo, anche in questo caso le finiture sono curate ai limiti della maniacalità. Appoggio la mia giacca nel Touring Deck, il vano dietro ai sedili da 220 litri sormontato da un lunotto in cristallo apribile, e sono pronto a partire.

Schiaccio il tasto in mezzo al tunnel centrale e già il motorino di avviamento ha un suono da vera sportiva. Basta un attimo perché la combustione abbia inizio e dia il via ad una sinfonia di suoni che sprizza motorsport, almeno inizialmente. Seleziono la D per il cambio e muovo i primi metri su questa GT che, effettivamente, a basse andature è silenziosa. Talmente silenziosa che dopo qualche chilometro sono rimasto quasi seccato da quanto poco rumore ci sia all’interno dell’abitacolo. Immediatamente però mi è tornato in mente che si tratta di una Gran Turismo, un’auto pensata anche per tutti i giorni.

[rating title=”VOTO” value=”9″ value_title=”Primo contatto” layout=”left”]Guidandola come farei con qualsiasi automobile “tradizionale” ho notato quanto sia comoda, sia per le novità degli interni, sia per il comfort garantito dal gruppo motopropulsore, pacato e mai prepotente finché non si affonda, sia, soprattutto, per l’assetto. Le sospensioni copiano benissimo anche le buche più profonde, isolando per bene dalle sconnessioni stradali, pavé compreso, come se si fosse a bordo di un’ammiraglia. Tuttavia gli effetti di ondeggiamento sono totalmente assenti: dimenticatevi rollio e beccheggio.

Gestire l’acceleratore è facile: il pedale è modulabile e l’accoppiamento con il cambio, dolce e fluido, è pressoché perfetto. Uscito dalla città ho inserito la modalità Sport sia sul selettore Handling, sia su quello del Powertrain. Potrei dirvi che la McLaren 570GT diventa un’altra auto ma non è così. Il suo carattere “docile”, se così lo si può definire, continua a far capire che per guidare quest’auto non serve un pilota ma dietro alla mia schiena ci sono pur sempre 570 cavalli e la progressione, affondando il piede destro, è impressionante.

Se non si sta più che attenti si raggiungono velocità doppie rispetto a quelle imposte dal Codice in un battito di ciglia. Il rumore inizia a farsi sentire ma non è mai sgarbato o fastidioso, piuttosto si tratta di una colonna sonora epica, che coinvolge il guidatore e lo fa divertire. L’asfalto bagnato non è stato un buon compagno di viaggio e, in piena accelerazione, le ruote posteriori della McLaren 570GT hanno pattinato diverse volte. Tuttavia si ha sempre la sicurezza di avere tutto sotto controllo, l’auto non è nervosa.

Immancabilmente la tenuta di strada è elevatissima e pensare di impensierire la McLaren 570GT su strada è un pensiero folle. Lo sterzo è molto filtrato e, pur essendo molto sportivo, ricorda quello di una comoda berlina, cosa che di certo non si può dire della sorella minore, la McLaren 540C da 540 cavalli, più votata alla sportività e con un assetto decisamente più rigido. Sulla entry level il volante trasmette ogni imperfezione stradale e comunica tutto al guidatore, quasi come su un’auto da corsa.

Le differenze tra i due modelli, anche se a prima vista non si vedono, sono davvero tante, a partire dal prezzo. La McLaren 540C, entry level del marchio inglese, è in vendita a 167.800 euro mentre la McLaren 570GT costa 200.500 euro. In entrambi i casi i prezzi lievitano molto rapidamente con le varie personalizzazioni offerte dal marchio di Woking ma la differenza di prezzo è più che giustificata dalla fruibilità della McLaren 570GT, una comoda due posti che all’occorrenza è capace di tirare fuori la grinta di una sportiva purosangue.

Listino prezzi McLaren 570GT

Listino prezzi McLaren 540C

Listino prezzi McLaren 570S

Scheda Tecnica McLaren 570GT

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