Nissan lancia il primo sistema di sterzo a controllo indipendente: sul mercato entro un anno

Nissan sterzo a controllo indipendente

Nissan ha presentato il primo sistema di sterzo al mondo che consente il controllo indipendente dell’angolo delle ruote e degli input del volante, una tecnologia di prossima generazione che vedremo sulle auto del costruttore giapponese entro 12 mesi. Un sistema di sterzo tradizionale impartisce la direzione alle gomme trasferendo i comandi del volante attraverso un collegamento meccanico. Una speciale centralina messa a punto da Nissan “legge” le intenzioni del pilota dai movimenti del volante e controlla le ruote attraverso segnali elettronici. La trasmissione degli input del guidatore è molto più rapida rispetto a un sistema meccanico standard e ottimizza la sensibilità di guida, restituendo un feedback che il costruttore nipponico definisce “immediato e intelligente relativamente alle condizioni del fondo stradale”.

Il sistema controlla e isola il veicolo dai disturbi trascurabili generati dalla strada: al pilota tornano solo le sensazioni strettamente necessarie a gestire le performance. Ad esempio, su una strada con lievi asperità non è più necessario stringere energicamente il volante e fare continue correzioni di traiettoria. Il controllo direzionale risultante è quindi più semplice. Abbinato a questo impianto sterzante di prossima generazione, Nissan ha sviluppato un sistema di stabilità basato su telecamera che aumenta ulteriormente la precisione direzionale: apportando piccole correzioni all’angolo di sterzata, l’auto segue la corsia di marcia. Se la direzione del veicolo cambia a causa di irregolarità del fondo stradale o di venti trasversali, il sistema interviene per neutralizzare l’effetto delle condizioni avverse e ridurre l’entità dell’azione richiesta al guidatore sul volante, migliorando la stabilità complessiva.

Il dispositivo analizza la strada davanti al veicolo utilizzando una telecamera montata sul retrovisore esterno; riconosce l’andamento della corsia, rileva eventuali variazioni nella direzione del veicolo e trasmette queste informazioni a diverse unità di controllo sotto forma di segnali elettronici. Se i dati risultano incoerenti, il sistema riduce la discrepanza controllando le forze opposte all’angolo delle gomme. Si riduce la frequenza delle correzioni direzionali sullo sterzo, che a lungo andare affaticano il guidatore, e il carico di lavoro gravante sul pilota ne risulta nettamente alleggerito. Questo sistema di sterzo di prossima generazione basa la sua affidabilità sulla presenza di svariate centraline elettroniche (ECU): se un’unità dovesse guastarsi, subentrerebbe immediatamente un’altra ECU. In caso di estrema emergenza (se ad esempio venisse a mancare l’alimentazione), la frizione di backup collegherebbe meccanicamente il volante alle ruote, garantendo la sicurezza di marcia. Questa tecnologia sarà installata a bordo di alcuni modelli Infiniti che saranno commercializzati nei prossimi dodici mesi.

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