Nuova Suzuki S-Cross: primo contatto su strada

L'ammiraglia della casa giapponese si è rinnovata sia a livello estetico che tecnico: le nostre prime sensazioni al volante del SUV

Suzuki S-Cross – L’ammiraglia di casa Suzuki si rinnova, anzi viene rivoluzionata, almeno osservandola nel frontale. La griglia da ‘vero SUV’ (forse anche troppo cattiva, per il segmento che occupa), il cofano a conchiglia, il nuovo paraurti in stile fuoristrada ed i fari più grintosi, rigorosamente a LED: così si presenta la nuova Suzuki S-Cross, con qualche novità anche per il posteriore, come lo spoiler o la nuova firma luminosa formata dai fari a LED.

Questo rinnovamento lo noto anche all’interno dell’abitacolo, dove vengono utilizzate delle plastiche morbide ed il sistema multimediale è incastonato in una modanatura piano black, per dare un tocco di eleganza, così con le bocchette cromate. Lo schermo touch da 7” è lo stesso che avevo già provato sulla Baleno qualche mese fa, ma un inedito per questo modello. Come sulla berlina, è intuitivo e chiaro nella grafica ed è compatibile con Apple CarPlay e MirrorLink.

VOTO 7 Primo contatto

Bene, è tempo di accendere il motore, il nuovo 1.4 benzina Boosterjet da 140 CV, e mettere alla prova la nuova Suzuki S-Cross, seppur solamente per una cinquantina di chilometri. Prima di partire, però, vista la temperatura elevata, accendo il climatizzatore per rinfrescare l’abitacolo: un po’ rumoroso, ma fa bene il suo mestiere e si può guidare con una temperatura adeguata. Trovo la posizione di guida ideale e parto, affrontando il percorso misto nei dintorni del bresciano.

Il primo tratto è tra curve e qualche via stretta e la Suzuki S-Cross mostra uno sterzo preciso ed una buona tenuta di strada, anche se il motore potrebbe regalare un po’ più di brio in fase di ripresa. La vettura è dotata del cambio automatico a sei rapporti, che si mostra preciso e reattivo, mentre mi sarei atteso, vista la volontà della casa giapponese di proporla come un vero e proprio SUV, una migliore capacità di assorbire i dossi (naturali o artificiali), senza sentire quei sobbalzi nell’abitacolo.

Percorrendo il tratto autostradale, la vettura mostra un’ottima fluidità di marcia e si mostra silenziosa, anche a velocità più elevate, così come nei brevi tratti in fuoristrada la guida rimane confortevole. Un primo approccio positivo, seppur con qualche elemento migliorabile (come una visibilità anteriore un po’ disturbata dal rigonfiamento del cofano), ma con la necessità di una prova completa per poter dare un giudizio più preciso.

Nuova Suzuki S-Cross: scheda tecnica

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