Guida autonoma: prima vittima negli USA

L’NHTSA indaga sulla prima vittima della guida semi autonoma del Tesla Autopilot

Tesla Model S – In America è stata aperta un’inchiesta sul primo incidente mortale causato da un errore del sistema di guida semiautonoma di Tesla. Il Tesla Autopilot avrebbe infatti causato un grave incidente durante lo scorso maggio in Florida. La Tesla Model S di un quarantenne dell’Ohio si è infatti schiantata contro un Tir in autostrada, non lasciando scampo a Joshua Brown, proprietario della vettura ed ex Navy Seal. Dalle prime ricostruzioni sembra che il Tesla Autopilot non abbia notato il camion bianco davanti in quanto abbagliato dalla luce del sole.

Non bisogna però fare confusione: il Tesla Autopilot non è un vero e proprio sistema di guida autonoma ma una serie di ausili alla guida ancora in fase sperimentale ma già disponibile sulle auto del costruttore americano. Il sistema è infatti in grado di mantenere autonomamente corsia e velocità, effettuando sorpassi ed evitando ostacoli. Sembra però che il funzionamento del Tesla Autopilot venga spesso abusato dai proprietari che si distraggono completamente dalla guida e lasciano il totale controllo all’auto.

Alcuni giornali americani hanno riportato che l’autista del camion che è stato tamponato dalla Tesla Model S, non appena sceso per constatare le condizioni di salute del guidatore, avrebbe notato che la vittima stava guardando un film sull’auto, non prestando così attenzione alla guida. Tesla da parte sua afferma l’assoluta impossibilità di vedere film sull’impianto di infotainment della berlina: le autorità americane stanno investigando sull’accaduto.

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