Bosch: nel 2019 parcheggio automatizzato per tutti i tipi di manovre

L'azienda tedesca presenta negli Usa un sistema avanzato per i parcheggi automatizzati, ecco come cambierà la nostra vita da automobilisti.

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Ci siamo ormai abituati alle auto in grado di parcheggiare da sole nelle classiche piazzole a bordo strada, non manca molto però al momento in cui la vostra auto sarà in grado di cavarsela anche in situazioni di sosta più complicate.

Bosch, uno dei fornitori di componenti più importanti di tutte le maggiori case, sopratutto per quanto riguarda l'elettronica, ha dimostrato la settimana scorsa in Michigan a Farmington Hills il sistema Home Zone Park Assist che farà il suo debutto ufficiale negli Stati Uniti sulle vetture di produzione nel 2019.

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Rispetto ai sistemi di parcheggio automatizzato più rudimentali, al momento in commercio, come Tesla Summon, l'Home Zone è in grado di compiere fino a 100 diversi parcheggi, oltre a complicate manovre per la sosta.

L'utente per utilizzare questo sistema deve stabilire un punto di partenza tramite il suo smartphone, e poi mostrare all'app la traiettoria da seguire per il parcheggio semplicemente camminando verso il posto libero. Dopo la dimostrazione la tecnologia sarà in grado da sola d'effettuare la manovra, senza danni per la vettura e le strutture.

Il sistema non segue semplicemente una traccia, utilizza 12 sensori ad ultrasuoni posizionati lungo il perimetro dell'auto e due videocamere montate vicino agli specchietti retrovisori per ottimizzare il tracciato.

In caso d'impossibilità delle telecamere riguardo alla cattura delle immagini, la vettura utilizza i quattro sensori radar incorporati ad ogni angolo del veicolo.

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La tecnologia di Bosch è in grado d'evitare tutti gli ostacoli, anche per esempio un bidone dell'immondizia normalmente non visibile dalla posizione di guida oppure dei pedoni in transito.

Il computer di bordo può apportare delle piccole modifiche al tracciato (fino ad un massimo di quasi due metri) per migliorare la manovra. Esiste una "killer application" a cui è destinato l'Home Zone. Il sistema infatti può portare ogni mattina l'auto in strada, pronta per portarvi al lavoro, facendola uscire dal garage, una manovra ripetitiva e noiosa che chiunque vorrebbe evitare, anche solo per risparmiare minuti preziosi.

Più in generale, l'apporto più significativo, da parte di Bosch è un grosso passo avanti sul terreno del parcheggio automatizzato con una dead line molto ravvicinata, inoltre l'Home Zone diventerà una prima semplice quanto importante applicazione e dimostrazione della guida automatizzata.

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