Mini by BMW con motore elettrico

Accendere il motore e non sentire niente... magia? Niente di tutto questo! Solo tanta tecnologia. Come definire una Mini con propulsione totalmente elettrica? Anacronistica? Chic-issima? Impossibile? Straordinaria? Noi propendiamo per l'ultima soluzione, di questi tempi. Certo potrebbe essere frustante avanzare e sentire solo il rumore del resto. Ma, dopo tutto, non è una Ferrari F430 il cui boato lo senti da chilometri (e quello speriamo ci sia sempre! Anche quando le Ferrari saranno ibride!).

Questa tecnologia non ha ancora la diffusione che merita ma sta guadagnando credito senza sosta. Recentemente, per altro, la propulsione elettrica è entrata anche nel segmento delle sportive grazie alla Tesla Roadster. Il prezzo non può ancora dirsi popolare (100.000 dollari non sono pochi) ma certamente, in futuro i costi di acquisto scenderanno a livelli molto più ragionevoli.

Hybrid Technologies ci prova e propone una Mini by BMW motorizzata con un motore elettrico alimentato con batterie a ioni di litio (prezzo: 50.000 dollari). Le differenze rispetto alla Mini di serie ci sono: i sedili posteriori sono stati eliminati (per fare posto alle batterie) e ora l'indicatore del livello carburante segna sempre "VUOTO".

La Mini elettrica, secondo il fondatore della società, Richard Griffiths, sfodera una potenza massima di 105 cavalli, ha un'autonomia di 200 miglia (320 chilometri) e si ricarica in 6 - 8 ore. Al volante, l'unica sensazione sconcertante è la totale assenza di rombo... le spie della strumentazione sono l'unico modo per essere sicuri che l'auto sia in moto.

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