GM e Lyft: test su taxi elettrici e guida autonoma

Il colosso di Detroit sfida la Silicon Valley grazie a Lyft?

General Motors

Come riportato dal Wall Street Journal, GM ha deciso di sfidare la Silicon Valley. Il gigante di Detroit ha annunciato che entro l'anno testeranno dei taxi elettrici e a guida autonoma con l'aiuto di Lyft.

I dettagli del test sono ancora in fase di elaborazione ma a quanto pare includerà la partecipazione di clienti in una città non ancora nota. I clienti avranno però la facoltà di attivare o disattivare il pilota autonomo appena entreranno in auto grazie all'app messa a disposizione dell'azienda. Oltre ad auto a guida autonoma, GM vorrebbe utilizzare Lyft e il suo esercito crescente di guidatori come possibile clienti per Chevrolet Bolt.

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Lo scopo di GM e Lyft con questa mossa è quella di arginare rapidamente l'egemonia che alcune case della Silicon Valley avevano acquisito, vedi Google, Tesla o Uber attirando grandi investitori e grandi quantità di capitali per arrivare primi nella corsa alla guida autonoma su grande

Le domande sono tante, dettate dll'incertezza amministrativa di cui sia Uber sia Lyft si lamentano. Negli Stati Uniti, il mercato per le auto elettriche è sceso con lo scendere del prezzo della benzina e in più la guida autonoma spaventa il 70% degli americani. Benché sembri un salto nel futuro ed una corsa all'innovazione potrebbe sembrare anche l'ultima spiaggia per delle tecnologie belle ma che non attirano mercato, "Ai posteri l'ardua sentenza".

Foto | William Oliver

 

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