La guida autonoma spaventa il 70% degli americani

Secondo uno studio americano, solo un americano su quattro si sentirebbe tranquillo su un veicolo a guida autonoma.

Mercedes Classe E 2016

Il sito AAA ha condotto un sondaggio on-line sulle nuove tecnologie in campo automotive, con risultati piuttosto sorprendenti: su un campione di 2000 guidatori sopra i 18 anni, il 70% degli interpellati si sente spaventato di viaggiare su un' auto a guida autonoma, il 25% ha invece espresso grandissima aspettativa su questa tecnologia, mentre il restante 5% non ha proferito un giudizio in merito.

Da questo sondaggio sono emersi anche dati interessanti su quanto i guidatori apprezzino i nuovi sistemi di sicurezza che saranno alla base della guida autonoma: parliamo di frenata automatica, del cruise control con radar e del controllo di carreggiata. Il 44% degli intervistati si è detto fiducioso in questi dispositivi, in particolare della frenata automatica. Non sorprende che i guidatori che credono in queste avanguardie siano fondamentalmente coloro che hanno già avuto modo di provarle su strada.

Tra i contrari del sodaggio 8 su 10 sono totalmente riluttanti a ogni tipo di tecnologia per la guida autonoma, soprattutto perché ritengono le loro capacità al volante superiori a quelle di un mezzo condotto artificialmente. Inoltre molti esprimono perplessità sull'influenza che questi sistemi determinerebbero sul prezzo di listino delle auto.

Paura del futuro o paura del progresso? Personalmente credo che lo scoglio da superare sia solo quello del pregiudizio. Tante aziende stanno puntando sulle ADAS (advanced driver assistance systems) come futuro della sicurezza e del comfort: dal 2022 sarà obbligatorio negli States il sistema di frenata automatica e Google ha annunciato che mancano pochi anni alla comparsa della prima macchina totalmente autonoma sul mercato. Del resto, anche in campo automobilistco, "The show must go on".

Foto|PROKārlis Dambrāns

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