Anche Bosch punta su HERE

L'azienda tedesca scommette su HERE e sulle mappe in alta definizione. Sarà un'alternativa a Google?

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Secondo quanto riportato da Reuters, l'azienda teutonica Bosch, sarebbe propensa all'acquisizione di una quota di HERE, compagnia creata da Nokia e che crea mappe digitali ad alta definizione.

I vertici di Bosch credono plausibile l'entrata nel consorzio amministratore, che ora è in mano a BMW e Volkswagen. L'obiettivo dell'acquisto sarebbe garantire che Bosch possa continuare ad offrire servizi ai fruitori di HERE.

C'è da tenere in considerazione che lo scorso Luglio, Bosch ha approfondito la propria partnership con TomTom allo scopo di perfezionare tecnologie fondamentali per la guida autonoma e che da pochi giorni il consorzio Daimler (BMW e Mercedes-Benz) stia trattando con Amazon.com e Microsoft per cedere una quota di minoranza.

I colossi facenti parte della cordata tedesca, Audi, Mercedes e BMW hanno investito, per rilevare HERE da Nokia, più di 2,5 miliardi di euro, progettando di creare un sistema di navigazione ad alta definizione alternativo a Google Maps.

Sarà questa la fine dell'egemonia di Maps? Un punto fermo c'è, creare tecnologie di base per network condivisi che possano provvedere anche alla guida autonoma e allo street-scanning, utile per monitorare le condizioni stradali ed aumentare la sicurezza e la fruibilità alla guida.

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