Hacker avvia la vettura con i comandi vocali

Cosa succede quando gli hacker si mettono a lavorare sulle automobili?

Tutte le auto di ultima generazione hanno e danno la possibilità di essere connesse a una rete dati, con loro è possibile, non solo localizzare l'auto o sentire musica ma anche dare dei veri e propri comandi come accensione o spegnimento, avvio del motore e tanto altro.

Ci sono su youtube video di appassionati e aspiranti hacker che spiegano, come fosse un tutorial, come avviare l'auto e bypassare l'avviamento convenzionale. Il più curioso però è quello di un utente che usa Alexa.

Alexa è l'assistente personale progettato da Amazon simile a Siri, Cortana o Google Now, in grado di comandare app e dispositivi esterni. Al momento funziona solo in inglese ed è venduto negli Stati Uniti a 180 dollari. L'utente "Jryanishere" ha quindi messo in piedi un sistema di avviamento vocale un po' casereccio ma molto ingegnoso, usando sistemi tecnologici super reperibili e dai costi contenuti.

Jryanishere ha usato un computer portatile, un Echo by Amazon che sarebbe il sistema sound che è anche l'hardware di Alexa, un Raspberry Pi ossia un calcolatore supplementare che ottimizza i tempi di reazione, un OBDLink Plug-in che tradotto per i profani è un sistema di lettura dei dati e dei protocolli della vettura ed ovviamente la sua GMC con connessione 4G.

Ora, con un semplice "Alexa, start the car" e senza chiavi inserite sistema di avviamento, l'auto si accende e prende giri, la cosa è molto interessante e stravagante ma troverà un futuro nel mercato dell'auto? Un comando remoto vocale potrà sostituire la chiave un giorno?

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