Le novità Mercedes al salone di Los Angeles 2015

Da una sportiva come la AMG C63 Coupé ad un SUV fuori scala come la GLS. Passiamo in rassegna le novità Mercedes esposte a Los Angeles.

C’è un elemento comune a tutte le novità Mercedes esposte al salone di Los Angeles: è la lettera S. S come sportività, S come spazio, S come scoperta. S anche come sede, visto che l’azienda tedesca ha ribadito anche in California di voler trasferire il proprio quartier generale nord americano dal New Jersey ad Atlanta. La prima S di cui scriviamo è quella presente nel nome della SL. La roadster compirà presto cinque anni e viene sottoposta ad un aggiornamento di natura tecnica ed estetica, introdotto per svecchiare l’anteriore e per introdurre i più moderni sistemi di aiuto ed assistenza alla guida. Un esempio? Entrano nella dotazione anche la funzione curve tilting e nuove opzioni per il Dynamic Select, che permette ora di selezionare le modalità Curve (CV), Comfort (C), Sport (S), Sport Plus (S+) ed Individual.

La seconda S è quella inserita nel nome GLS, mai utilizzato finora in casa Mercedes e scelto in accordo alla più recente politica in termini di nomenclatura: la GL – di cui il modello è un massiccio restyling – enfatizza così il proprio legame con la Classe S e riceve un frontale disegnato rispettando i motivi comuni a tutti i modelli più recenti. L'aggiornamento interessa fanali e paraurti e migliora al contempo la qualità di alcuni equipaggiamenti, come ad esempio le sospensioni idrauliche ed il sistema per selezionare una modalità di guida: le sospensioni Airmatic ricevono ora un nuovo sistema per la regolazione del molleggio, mentre il Dynamic Select guadagna le modalità Individual ed Off-Road (si aggiungono a Comfort, Slippery e Sport). In Europa verrà lanciato nelle versioni GLS 400, GLS 500, GLS 63 e GLS3 50d.

Le ultime due S sono di modelli che abbiamo già visto in passato, qui alla prima negli Stati Uniti. La AMG C63 S Coupé è l’interpretazione più spinta e gagliarda della Classe C Coupé. Utilizza il motore V8 4.0, biturbo, derivato dalla AMG GT e configurato in due varianti: la C63 Coupé sviluppa 476 CV, mentre la C63 S Coupé eroga 510 CV. Le prestazioni sono elevatissime in entrambi i casi: Mercedes dichiara una velocità massima di 250 km/h ed un tempo sullo 0-100 km/h variabile fra 4,0 e 4,1 secondi. A livello tecnico sono previste carreggiate più larghe, il telaio irrigidito ed un’evoluzione del cambio automatico doppia frizione AMG Speedshift MCT, a sette rapporti, più veloce rispetto al passato.

In California è presente anche la AMG S63 Cabriolet, vettura fra le più sontuose e regali oggi in commercio ed equipaggiata con il noto motore V8 5.5: sviluppa 585 CV, eroga 900 Nm di coppia e si abbina alla trazione integrale. L’accelerazione 0-100 km/h viene portata a termine in appena 3,9 secondi, nonostante la massa risulti ben superiore alla 2 tonnellate. La Classe S Cabriolet vanta una resa aerodinamica fra le migliori del segmento d’appartenenza ed un tetto apribile in tela, a comando elettrico, apribile in 20 secondi fino alla velocità massima di 60 km/h. Ad esso si abbina l’inedito Aircap: consta di una particolare rete integrata nella parte alta della cornice del parabrezza, che può alzarsi fino a 7 centimetri e ripara gli occupanti dalle piccole turbolenze che altrimenti disturberebbero la marcia.

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