Stand Lincoln al Salone di Los Angeles 2015 Live

La berlina si rifà al prototipo Continental e porta all'esordio un muscolo V6 biturbo.

Lincoln vira in direzione della Continental e cambia in maniera radicale la propria identità di marca, rinunciando alla ormai classica griglia suddivisa in due metà. Sulla rinnovata MKZ debutta così una calandra di aspetto più convenzionale, meno coraggiosa, che trasmette però un’impressione di già visto: alcuni magari vedranno somiglianze con le Jaguar di ultima generazione, come le ottiche dei fanali possono ricordare ad esempio i quelle di alcune Audi.

Il restyling della berlina – esposto al salone di Los Angeles – porta all’esordio un’altra novità di cui tener conto: è il nuovo motore V6 benzina, appartenente alla famiglia EcoBoost e dalle specifiche ben superiori alla media, in quanto accreditato di 406 CV e 542 Nm. Ha cilindrata di 3 litri ed impiega un sistema di sovralimentazione con due turbo. Al GTDI si affiancano un 2.0 (248 CV) ed una piattaforma ibrida, composta da un secondo due litri – aspirato, mentre l’unità citata in precedenza è turbo – e da un pacco batterie agli ioni di litio.

La MKZ nasce sulla stessa base meccanica della Ford Mondeo ed offre contenuti di livello superiore, fra cui ad esempio la trazione integrale, i cerchi in lega da 19 pollici, i sedili con funzione massaggio, le sospensioni attive ed il sistema per gestire il molleggio. La dotazione include anche il Lincoln Drive Control, grazie al quale è possibile scegliere fra le modalità di guida Comfort, Normal e Sport. Il restyling non influisce sulla fattura della plancia: i tecnici hanno cambiato soltanto la posizione di alcuni bottoni e rimpiazzato i comandi finora a scorrimento. Rimane lo scenografico tetto apribile, il più ampio a disposizione su una berlina. La nuova MKZ sarà in vendita negli Usa dall’estate 2016.

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