Alfa Romeo Giulietta: da Romeo Ferraris quella per il TCR

La Giulietta inizierà a breve una fase di test approfonditi, in vista della probabile partecipazione al campionato 2016.

Capita regolarmente di leggere ipotesi circa il ritorno di Alfa Romeo nel mondo delle competizioni. Il più delle volte sono teorie prive di fondamento, capaci però di suscitare ampio risalto nelle varie comunità online di appassionati. Immaginiamo allora quale reazione possono suscitare le immagini pubblicate da Romeo Ferraris, che ha terminato negli scorsi giorni l’allestimento di una Giulietta con la quale intendeva partecipare all’ultima gara del campionato TCR, in programma domenica 22 novembre sul circuito cittadino di Macao.

E' stato un lavoro lungo e durissimo e volevamo portare in pista la Giulietta prima del finale di stagione – le parole di Mario Ferraris, al vertice dell’azienda fondata dal padre –. La vettura è ora pronta e abbiamo già testato il motore con risultati promettenti. Ora potremo intraprendere lo sviluppo tecnico in pista”. Ferraris ed i suoi collaboratori pensavano di uscire ad ultimare la Giulietta in tempo per la gara, ma in realtà – come leggiamo sulla nota stampa – “i piani si sono rivelati ottimisti e ovviamente non vogliamo rischiare di correre su una pista difficile come Macao senza aver accumulato l'esperienza necessaria!”.

L’automobile resterà in Italia e verrà affidata allo stesso Mario Ferraris ed a Salvatore Tavano. Romeo Ferraris mira a realizzarne dieci esemplari entro aprile 2016 ed a metterli in vendita a circa 98.000 euro, somma a cui va aggiunto il costo dei dati e delle tasse. La Giulietta TCR ha trazione anteriore, impiega il motore da 1.742 cc ed utilizza un cambio Sadev ad innesti frontali, mentre l’impianto frenante è composto da dischi ampi 378mm e 290 mm. Il TCR è una disciplina meno costosa ed impegnativa a livello tecnico rispetto al WTCC

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