Tesla: modifiche all'Autopilot per colpa di chi guida

Musk interviene dopo aver visto i troppi "video stupidi" caricati su YouTube, nei quali la funzione Autopilot non viene usata come dovrebbe.

Elon Musk sul palco

Elon Musk ha annunciato di voler in parte rivedere la logica di funzionamento del sistema Autopilot, introdotto per fornire un aiuto concreto in determinate fasi di guida: la versione software 7.0 consente alle Tesla Model S e Model X di seguire le curve, cambiare corsia, monitorare l’angolo cieco e parcheggiare in parallelo.

Le operazioni vengono portate a termine in maniera del tutto autonoma, ma il conducente deve in ogni caso mantenere le mani ben salde sul volante e prepararsi ad eventuali situazioni non previste, giacché il sistema rappresenta un ausilio alla guida e non un’infrastruttura per la guida autonoma. Molti automobilisti però non l’hanno capito. Musk si è espresso in tal senso e vuole ora “minimizzare la possibilità che alcuni automobilisti si comportino in maniera stupida”. Il fondatore dell’azienda si è detto stupito da “alcuni pazzi video” caricati su YouTube, nei quali si vedono proprietari della vetture usare la funzione Autopilot in maniera sconsiderata.

Non va bene. Introdurremo vincoli aggiuntivi sul quando l’Autopilot può entrare in funzione, così da minimizzare la possibilità che le persone si comportino in maniera stupida”. Il sistema è ancora in fase beta, quindi dobbiamo aspettarci un aggiornamento – come ipotizza il sito DDay – che disattiva la funzione quando il volante viene lasciato per un certo lasso di tempo. Musk ha reso noto allo stesso tempo che l’ultima versione dell’Autopilot è già installata su 40.000 automobili.

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