La Saab 9-3 diventerà l'auto nazionale turca

L'85% dei componenti sarà di produzione locale. La berlina svedese verrà lanciata anche in configurazione elettrica.

La Saab 9-3 in fabbrica

Il Governo turco ha acquisito la proprietà intellettuale della Saab 9-3 ed inizierà presto a lavorare su quella che la stampa locale definisce l’auto nazionale turca. La notizia è stata confermata da Fikri Işık, ministro della Scienza, dell’Industria e della Tecnologia. “Abbiamo comperato i diritti valida sulla proprietà intellettuale della Saab 9-3 – il suo annuncio durante un programma televisivo –. Il marchio (con il quale verrà sviluppata, nda) sarà turco, perché non ci è concesso utilizzare quello Saab. Lo sviluppo verrà condotto nel paese”.

Işık si è poi esposto rivelando che almeno l’85% della componentistica verrà prodotto in Turchia. “L’accordo risale al 28 maggio – conferma Mattias Bergman, numero uno della casa svedese –. Il nostro team di ingegneri ed il Consiglio turco per la Scienza e la Tecnologia lavoreranno insieme per definire lo stile e le modifiche da apportare. Abbiamo già creato alcuni prototipi, che esporremo alla presenza del ministro Işık. Offrire supporto agli operai ed agli ingegneri”. I prototipi sono visibili nella foto d’apertura, e sembrano richiamare alcune forme della Cadillac BLS.

Il sito Hurriyet spiega che il Governo ha esaminato due ipotesi: collaborare con un’azienda nota oppure lavorare in autonomia, ma quest’ultima ipotesi avrebbe presupposto investimenti vicini al miliardo di dollari ed un’attesa di 3/5 anni. Le trattative con Saab sono durate circa 6 mesi. Il ministro ha spiegato infine che la 9-3 va considerata una base di partenza dalla quale ottenere un’automobile elettrica, sulla quale “stiamo già lavorando”. Saab è oggi controllata dall’azienda svedese NEVS.

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