Opel Monza e Opel OnStar: la connettività secondo Opel

Scoprite insieme a noi il futuro delle auto Opel, e la strategia di connettività della Casa tedesca.

Opel ha organizzato un evento (a Milano) dedicato al design del futuro e alla connettività, in continua evoluzione le sulle vetture odierne. La giusta occasione per esporre, a fianco della nuova Opel Astra, la Opel Monza Concept. L’affascinante prototipo, presentato in anteprima durante il Salone di Francoforte del 2013, riprende il nome dal modello prodotto fra il 1977 e il 1986.

Il suo design risulta innovativo e accattivante: il frontale sfoggia gruppi ottici assottigliati, due prese d'aria dalle dimensioni generose ai lati del paraurti e pronunciate nervature sul cofano motore mentre la vista laterale mette in luce particolari fiancate: porte con apertura ad ali di gabbiano e una linea del tetto particolarmente spiovente che culmina in un posteriore dove le forme si estendono in larghezza.

La Opel Monza è spinta da un’unità elettrica range extender (un evoluzione della tecnologia dell’Ampera), con l'estensione dell'autonomia garantita da un tre cilindri 1.0 litri turbo alimentato a metano. L'abitacolo ha una struttura 15 cm più bassa rispetto ai modelli tradizionali e può ospitare quattro persone. Quest'ultimo sfoggia una plancia futuristica sulla quale è alloggiato un display illuminato da 18 proiettori a led. Le principali informazioni di bordo sono proiettate in 3D su sfondi che si possono personalizzare. Oltre alle interessanti linee la Monza utilizza una serie novità nel campo delle soluzioni tecnologiche.

In tal proposito bisogna menzionare il sistema per la connettività con gli smartphones con tre differenti modalità d'impiego: ME, US e ALL. In ME il sistema disconnette il cellulare di chi è al volante dall'interfaccia per consentirgli una maggiore attenzione alla guida. In US, invece, i passeggeri possono connettersi solo a un gruppo scelto di persone (amici, familiari ecc..) che a loro volta possono interagire col sistema d'infotainment della vettura, scambiando informazioni, musica e immagini. l'ALL permette infine di collegarsi a tutti.

La tecnologia pionieristica dei sistemi di connettività e dei sensori di Monza Concept ha altre armi in serbo: presenta infatti un’anteprima dei progressi dei sistemi “Car-to-Car” e “Car-to-X”, prerequisiti della futura guida autonoma ed esempi delle aree in cui il settore ricerca di Opel sta già lavorando intensamente. Collegando gli utenti della strada, è possibile migliorare la comunicazione, e insieme ad essa la sicurezza, dato che situazioni di pericolo possono essere registrate in anticipo e con più precisione che in passato.

Opel OnStar: il nuovo servizio di connettività e assistenza personale

Se spostiamo l’attenzione dal tecnologico prototipo alle vetture di serie, la novità della Casa tedesca nel campo della connettività si chiama Opel OnStar. La nuova Opel Astra è il primo modello Opel completamente nuovo a essere disponibile con il servizio OnStar fin dal lancio di mercato. Oltre alle funzioni di entertainment e all’uso per motivi di lavoro, Opel OnStar è utile in caso di emergenza, che riguardi se stessi o altri utenti della strada.


Se viene attivato un airbag, Opel OnStar viene allertato automaticamente. Un consulente (una persona in carne e ossa e non un computer) contatta il veicolo per capire se è necessario aiuto. In assenza di risposta, una squadra di emergenza viene immediatamente inviata nel luogo preciso dove si trova il veicolo.

I consulenti OnStar si trovano presso il centro servizi hi-tech Opel OnStar di Luton in Inghilterra e sono disponibili 24 ore su 24, 365 giorni all’anno. Una volta contattato il centro servizi, l’operatore resta in linea fino a quando la squadra di assistenza giunge sul luogo dell’incidente.

I pulsanti Opel OnStar sono collocati nella console centrale o, in alcuni modelli, sullo specchietto retrovisore interno. Dulcis in fundo, il sistema offre inoltre servizi di assistenza stradale.

Opel OnStar: le principali informazioni

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