Google Car: impareranno anche a tagliare le curve

Alle vetture sarà permesso attraversare la riga di mezzeria (anche quando è continua) qualora trovino davanti un'auto che parcheggia.

Una Google Car a guida autonoma

Chris Urmson si è avvalso dell’espressione umanisticamente per descrivere in quale modo lui ed i colleghi intendono educare le autonomous car. L’espressione – presa da sola – non racconta granché, ma il suo significato diventa chiaro analizzando i trascorsi delle vetture a cui Google sta lavorando: queste dovranno comportarsi cioè in maniera umanistica, ovvero non applicare con troppo rigore le norme del Codice della Strada. Altrimenti rischiano di causare incidenti, pur non avendone la colpa.

Ricorderete ad esempio quanto avvenne nello scorso luglio: la Google Car venne tamponata perché non attraversò un incrocio, evitando così il formarsi di una coda inutile e mandando in tilt un automobilista non ligio come il software di gestione. Per questo motivo alle vetture di Big G verrà spiegato di non effettuare una svolta seguendo un arco perfetto, di tagliare una curva quando possibile e di varcare la doppia linea continua se è presente nella corsia una vettura in fase di parcheggio.

Lo ha confermato l’ingegnere Nathaniel Fairfield al Wall Street Journal, dando spessore all’avverbio utilizzato da Urmson: il responsabile del progetto Google Car avrebbe quindi stabilito di rendere meno inflessibili le vetture a guida autonoma, in maniera tale da prevenire eventuali comportamenti errati degli automobilisti.

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