Dieselgate: nel mirino finiscono le Seat di Polizia e Carabinieri?

Le auto dei tutori dell'ordine sono "fuorilegge"?

E se il software del Dieselgate, quel “defeat device” che sta mettendo in ginocchio VW Group, fosse presente anche sulle nuove Leon in arrivo a Polizia e Carabinieri? Il sospetto è più che legittimo visto che la portata dello scandalo si allarga giornalmente e sarebbero oltre 500.000 le Seat affette dal problema, fra cui anche la nuove hatchback in arrivo alle Forze dell’Ordine.

Le prime 100 unità consegnate agli agenti sono spinte proprio dal 2.0 TDI Euro 5 incriminato, quell’ “EA 189” pietra dello scandalo: le nuove Gazzelle e Pantere sono quindi fra le candidate a finire nella mega-lista di richiamo stilata da Volkswagen. Infatti fra i requisiti presenti nel bando di gara per la fornitura delle nuove vetture agli agenti, stilato dal Ministero dell’Interno, non figurava l’omologazione Euro 6, obbligatoria dal 1° settembre 2015. Tutto questo mentre, poche ore fa, Volkswagen ha ordinato ai suoi concessionari la sospensione della vendita di tutte le auto diesel Euro 5.

Sembra che non ci sia pace per queste “Seat in divisa”, oggetto di polemiche a più riprese nei mesi scorsi ed ora destinate, come tanti altri modelli del gruppo VW, a farsi carico di una quota di quella frode che in un paio di giorni ha vaporizzato la credibilità dell’intera Germania. Se non altro le prossime Seat Leon in arrivo a Polizia e Carabinieri saranno omologate Euro 6 e quindi del tutto in regola in termini di emissioni inquinanti.

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: