UberPop stop anche in Belgio, ma nasce UberCommute

Il nuovo servizio di carpooling debutta in Cina, ma potrebbe presto arrivare anche in Stati Uniti ed Europa

Una schermata di Uber

Uber – L’Europa continua a non andare d’accordo con Uber. Dopo gli stop già arrivati in diversi paesi, ora anche il Belgio ha bandito il servizio UberPop, che dovrà essere sospeso entro la metà del prossimo mese di ottobre. La motivazione è la ‘solita’ “concorrenza sleale” ed è la seconda sentenza negativa per la società americana in quel paese, dopo quella dell’aprile 2014.

Uber ha già annunciato il ricorso per provare a ribaltare questa decisione, ma nel frattempo non si ferma e lancia UberCommute. Si tratta di un nuovo servizio, questa volta nel campo del carpooling, per permettere agli autisti di portare a bordo dei passeggeri che devono raggiungere la stessa destinazione e, dunque, dividere i costi del viaggio.

Gli autisti si iscrivono al servizio sulla app ed inseriscono il loro tragitto, poi è la società americana ad abbinare i passeggeri che devono fare lo stesso percorso, informando anche sul costo del viaggio. UberCommute farà il suo debutto in Cina, precisamente nella città di Chendgu, ma prossimamente la società ha intenzione di esportarlo anche negli Stati Uniti ed in Europa.

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