Luca De Meo in Seat. Porsche sale nell'azionariato Volkswagen

Il manager milanese lavora da oltre 20 anni nel mondo dell'auto: prima in Renault, poi in Toyota ed infine nel gruppo Fiat. E' in VAG dal 2009.

Una recente immagine di De Meo

Fra le decisioni più significative maturate al termine consiglio di sorveglianza del Gruppo Volkswagen c’è anche l' arrivo di Luca de Meo in Seat, dov’è stato nominato Presidente del Comitato Esecutivo. Dal 1 novembre il 48enne milanese sostituirà così Jürgen Stackmann, passato in Volkswagen nell’ambito di una più ampia riorganizzazione interna.

Le nomine – molte delle quali indipendenti dal dieselgate – sono state decise nella giornata di ieri, a Wolfsburg, dove si sono riuniti tutti i top manager del gruppo. I presenti hanno nominato Matthias Müller a capo dell’intero gruppo, mentre Winfried Vahland assume la guida dell’area nord americana. Questa diventa allo stesso tempo una sorta di nuova entità: i mercati canadese, messicano e statunitense verranno uniti sotto il profilo commerciale. Müller sarà responsabile anche di un settore al quale VAG ha destinato ingentissime risorse: l’ex numero uno della Porsche gestirà l’ambito delle piattaforme modulari, suddivise – così leggiamo nel documento stampa – in relazione alle caratteristiche del singolo marchio. Vi saranno quindi i modelli di volume (Volkswagen, Skoda e Seat), con caratteristiche premium (Audi, Lamborghini e Ducati), le vetture sportive (Porsche, Bentley e Bugatti) ed i mezzi commerciali.

La serata di ieri è stata ulteriormente movimentata da un annuncio a sorpresa: Porsche ha completato l’acquisto di 4.397.000 azioni ordinarie del gruppo Volkswagen, rilevate - come recita l'annuncio ufficiale - da Suzuki nell’ambito della separazione dopo il fallito accordo. La casa di Stoccarda aumenta così dell’1,5% la propria presenza nell’azionariato di Volkswagen Auto Group, vantando ora il 52,2% di azioni ordinarie.

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