Bloodhound SSC: l'auto più veloce di sempre è in esposizione a Londra

Andy Green la guiderà in Sud Africa, a Hakskeen Pan, dov'è stato ricavato un rettilineo lungo circa 20 chilometri.

La Bloodhound SSC definitiva

Non facciamo del sensazionalismo affermando che la Bloodhound SSC è la più incredibile automobile mai costruita. Del resto il prototipo inglese è destinato ad infrangere un record valido dal 1997, quando Andy Green raggiunse la velocità di 763 miglia orarie (1227,93 km/h). Tale prestazione – record assoluto di velocità su terra – verrà quasi sicuramente migliorata nel 2017, in Sud Africa, quando lo stesso Green proverà a raggiungere le 1.050 miglia orarie (1.690 km/h). Il progetto Bloodhound SSC è entrato da alcuni giorni nella sua fase topica.

Da oggi la vettura sarà mostrata in pubblico durante un evento organizzato a Londra e verrà sottoposta ad un primo collaudo (inizio 2016), quando però non oltrepasserà le 200 miglia orarie (320 km/h): i tecnici proveranno in tal modo le funzionalità degli strumenti di bordo e dei software necessari all’impresa. Ad agosto 2016 verrà poi aumentano il limite di velocità e Green dovrebbe già riuscire a migliorare l’attuale record, prima che la SSC (SuperSonic car) torni nel Regno Unito e venga sottoposta ad ulteriori test. Il metodo è funzionale al raggiungimento dell’eccezionale record previsto nel 2017. Il veicolo è lungo 12.864 mm ed impiega ben tre motori: l’unità base è il V8 sovralimento delle Jaguar più recenti (550 CV), che mette in funzione il sistema per iniettare ossidante all’interno di un razzo a propellente liquido. Il razzo alimenta a sua volta un motore Rolls Royce a reazione, lo stesso di un Eurofighter Typhoon. Bluoodhound dichiara una potenza complessiva di 7 volte superiore a quella erogata da tutte le monoposto schierate al via di un Gp di Formula 1 e prestazioni ovviamente sensazionali: alla SSC basteranno appena 55 secondi per raggiungere le 1.000 miglia all’ora con partenza da fermo, da sommare ai 65 secondi necessari per fermarsi nuovamente. In questo periodo si stima che il veicolo possa percorrere oltre 18 chilometri.

La cellula dell’abitacolo è realizzata in fibra di carbonio, il sistema elettrico comprende 500 sensori e l’impianto di sicurezza include sette estintori. Andry Green – ex pilota della Royal Air Force – frenerà la SSC attraverso un aerofreno (da 800 mph), un paracadute (da 600 mph) ed un impianto frenante a dischi, quest’ultimo però attivo solamente al di sotto delle 200 miglia orarie (400 km/h). Il progetto Bloodhound ha richiesto 8 anni di lavoro e garantirà benefici anche al territorio, visto che oltre 100.000 giovani studenti britannici sono stati coinvolti in iniziative legate al progetto stesso ed alla tecnica in generale. Richard Noble, responsabile del progetto, contribuì in maniera fattiva alla riuscita del precedente record.

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