Lo stand Tesla al Salone di Francoforte 2015

La berlina avvisa il conducente anche quand'è libero un parcheggio in parallelo e completa da sola la manovra.

Per Tesla non è abitudine partecipare ai saloni dell’auto con novità assolute o modelli in anteprima. Segue l’approccio delle aziende nel campo dell’informatica, quindi organizza conferenze private e limita il pubblico a soli addetti specializzati.

Questo approccio spiega la mancanza a Francoforte della Model X, vettura in procinto di arrivare sul mercato statunitense e di cui conosciamo i principali dettagli grazie ad alcune spoilerate dei futuri clienti: Tesla dichiara un’autonomia di 386 chilometri e prestazioni sorprendenti in relazione alla stazza, traducibili nei 3,8 secondi per coprire lo 0-96 km/h e nella velocità massima di 250 km/h. La piattaforma elettrica (a due motori) sviluppa ben 763 CV. In Germania è presente invece la Model S. Della berlina conosciamo ormai tutte le caratteristiche, ma quella a nostro avviso più interessante è la funzione auopilot: in questo modo l’automobile non solo segue automaticamente la strada e regola la velocità in funzione del traffico, ma cambia pure corsia alla pressione dell’indicatore di direzione.

Quest’ultima funzionalità dev’essere ancora implementata (almeno nel nostro paese): Tesla è solita migliorare il sistema operativo dell’auto tramite aggiornamenti via internet, tanto che l’ultima versione del software (6.2) ha introdotto ad esempio la frenata d'emergenza automatica e l'avviso di punto cieco. L’impiantistica di bordo prevede una telecamera anteriore, radar e sonar.

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