Intervista a Schmidt e Schneider di casa Opel a Francoforte 2015

La Corsa OPC ha prestazioni da sportiva vera ed un assetto di livello: è firmato Koni. Optional il pacchetto Performance.

Al Salone di Francoforte, lo stand di casa Opel ha avuto come regina la nuova Astra. Ecco perchè l'occasione è stata propizia per poter intervistare i fautori del modello di nuova generazione. Ci siamo soffermati inizialmente su Marc Schmidt, ufficialmente Director Veichle Architecture Center di casa Opel che ha raccontato la genesi e lo sviluppo della propria Segmento C. In seguito, abbiamo intervistato Ingolf Schneider, Director lighting Technology della casa, soffermandoci proprio sul particolare impianto di illuminazione della nuova Opel Astra.

Due erano le principali lacune dell’Opel Astra J: le dimensioni troppo generose ed il peso elevato. Queste lacune vengono corrette sul modello di nuova generazione, progettato nel solco del downsizing e fatto rientrare nei canoni del segmento: la due volumi pesa da 120 a 200 chili meno della serie precedente, mentre lunghezza e larghezza risultano inferiori di 5 centimetri (a 4,37 metri) e 2,6 centimetri (ad 1,46 metri).

Per questo motivo la nuova Astra può concedersi il lusso di montare un tre cilindri da 1 litro e 105 CV, scelto quale unità base fra i benzina e caratterizzato dall’iniezione diretta ed ovviamente dalla turbo compressione. Nello stand Opel è presente anche un modello estraneo al concetto di efficienza energetica: è la Corsa OPC, equipaggiata anch’essa con un motore della famiglia ECOTEC (in questo caso da 1.6 litri) e capace di prestazioni ben superiore rispetto alla media.

I 207 CV garantiscono un tempo sullo 0-100 km/h pari a 6,8 secondi ed una velocità massima di 230 km/h, mentre i consumi si attestano a 7,5 l/100 km. L'assetto è firmato Koni e si abbina ad un impianto frenante potenziato, dove spiccano i dischi anteriori ampi ben 308 mm. I cerchi in lega misurano 17 pollici e sono calzati da pneumatici nella misura 215/45. A disposizione è previsto anche il pacchetto Performance, che include dischi freno maggiorati (da 330 mm), cerchi in lega da 18 pollici, il differenziale autobloccante ed un assetto reso più sportivo.

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