Autoblog al CITE con la Citroen C3 Max: il nostro racconto della gara

Gara 2 è stata annullata per pioggia, ma noi ci eravamo già tolti qualche soddisfazione...

E’ stato un weekend da ricordare. Breve (purtroppo) ma intenso. Al termine del quale mettiamo in bacheca una vittoria di categoria, a Vallelunga, dove ieri si è svolta la quinta tappa del Campionato Italiano Velocità Endurance. Noi di Blogo abbiamo corso al volante di una Citroen C3 Max e ci siamo imposti in gara 1: il merito del successo va a Lorenzo Baroni, responsabile relazioni esterne e test di Blogo Motori, che insieme al collega Giovanni Mancini ha prima disputato una qualifica decisamente valida (secondo di classe dietro la bmw di Zanin) e poi conquistato la prima manche della Seconda Divisione. Ricordiamo infatti che la gara del turismo endurance si disputa con un unica griglia composta da 13-15 auto, le prime sette appartengono alla prima divisione (che comprende BMW M3 3.2, Seat Leon 2.0 turbo e altre auto con potenze che sfiorano i 400cv), le altre sette auto in griglia hanno compongono la classifica della seconda divisione (fino a 1.6 turbo o 2.000 aspirati con potenze di circa 240cv). La cronaca del nostro weekend inizia da sabato mattina. Dalla C3 Max.

E’ impressionante pensare che quest’auto sia la derivazione racing di una C3 stradale. Stupisce soprattutto per la precisione di guida, la velocità a centro curva ed il rendimento costante sia in frenata sia lungo tratti veloci, nonostante l‘interasse contenuto. In qualifica mi sono trovato subito a mio agio: fin dai primi giri delle prove libere sono riuscito a girare a pochi decimi dal tempo migliore

Partecipavano alla gara anche due piloti d’eccezione, componenti dello stesso equipaggio: Giancarlo Fisichella ed Andrea Bartolini (su Abarth 695 Evo) sono rimasti però invischiati a metà schieramento, non riuscendo a far meglio della decima posizione. Il miglior tempo assoluto è appannaggio di Valentina Albanese, su Seat Leon, mentre Baroni e Mancini hanno concluso entrambe le sessioni di qualifica in ottava posizione, ottenendo il secondo posto di categoria dietro all’attuale leader della classifica di Seconda Divisione (Filippo Maria Zanini). Il format del campionato prevede gare da 48 minuti effettivi più un giro.

Baroni ha concluso gara 1 in quinta posizione assoluta e prima di Seconda Divisione, sfruttando il miglior handicap tempo e rifilando 36 secondi all’autore del miglior tempo nelle qualifiche. Filippo Zanin, secondo, ha dovuto però scontare il fardello di una penalizzazione: la direzione corsa lo ha punito per essere ripartito con troppo anticipo nella sosta utile agli equipaggi per cambiare pilota. Terzo di categoria è giunto Alberto Fumagalli, anch’egli su BMW 320i.

Gara 1 è stata vinta da Stefano Valli, su BMW M3, che ha tratto vantaggio da un finale piuttosto concitato ed approfitta così della retrocessione di Valentina Albanese. La pilota della Seat aveva tagliato il traguardo davanti a tutti, ma i giudici l’hanno punita in seguito all’impatto con la BMW di Walter Palazzo: il pilota sanmarinese prova l’affondo nelle battute conclusive e viene chiuso in maniera ritenuta non corretta dall’avversaria, che da parte sua era rallentata da problemi all’ABS. Subito dopo la bandiera a scacchi Albanese è retrocessa d'ufficio in seconda posizione.

La vittoria viene così assegnata all’equipaggio composto da Valli e Montalbano, che consolidano in tal mondo la leadership nella classifica assoluta: i due sono primi con 55 punti, davanti all’equipaggio Ferraris-Mialni (36 lunghezze). Giancarlo Fisichella ha dovuto ritirarsi dopo neanche un giro, in seguito allo sfortunato impatto contro la Seat Leon guidata da Marcello Gunnella. I rappresentanti della Federazione valuteranno se disporre il recupero di gara 2 entro fine stagione. Il CITE si sposta ora a Misano, dove domenica 27 settembre verrà corsa la penultima gara della stagione.

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