Walter de' Silva: "Meglio il design minimalista"

Volkswagen Golf VII

Walter de' Silva, capo del design globale di VW e "padre" di auto eccellenti, ha di recente affermato: "Il futuro è nello stile minimalista, perché la moda flamboyant di "sovraprogettazione" è finita". "Il design pulito e semplice di VW come la Golf è senza tempo e produce valore, perché porta una migliore tenuta nel tempo a tutto vantaggio della rivendibilità". "Siamo convinti che il lungo periodo di sovraprogettazione, con troppe righe, troppo stile stia scemando". Proprio queste enfatizzazioni, che sono state le linee guida degli ultimi anni, vanno riviste. "Non può essere solo per una o due stagioni," dice de' Silva. "La gente vuole capire quello che compra. C'è una certa sicurezza nel nostro progetto. Il valore di rivendita, è importante per una famiglia. Questa è la nostra intenzione."

E parlando della Golf VII ci dice: "La nuova Golf è nel segno della continuità, la sua diversità sta nel fatto che rimane sempre uguale a se stessa, riusciamo ad essere sempre diversi rispetto ai concorrenti perchè ogni volta riproponiamo sempre la Golf. Anche questa appare estremamente innovativa e diversa nell'aspetto formale, ma nel carattere e nella personalità è sempre la stessa."

Sante parole, soprattutto in un periodo in cui la sobrietà è diventata una regola.
Ma quello che tutti ci chiediamo... è questo ciò che vogliamo? Non fraintendetemi! Sono un ammiratore di de' Silva, come tanti; apprezzo il suo design prima ancora delle sue considerazioni, e mi dispiace trovarmi a condividere il suo pensiero. In un periodo di crisi globale, vale più il valore residuo di un'auto o la sua capacità di sorprenderti ogni volta che apri il box?

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Lexus Ct 200h
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Un dubbio amletico, soprattutto per noi italiani che siamo sempre stati un popolo che si è distinto per la capacità di stupire e far innamorare con le proprie creazioni. Produciamo più supersportive noi che il resto del mondo... stile, tecnologia, design e azzardo; quel pizzico di follia messa su strada, che rende unica una vettura. E oggi invece, in tanti, sempre di più, siamo per il rigore. Lo stile teutonico ci ha stregato. Sobrio, discreto, a volte mediocre eppure così funzionale, che regge il passare del tempo e ti consegna sempre una vettura che vale nel tempo. Anno dopo anno. E' l'unica certezza che abbiamo. Il valore dell'usato non si stabilisce a tavolino, è qualità e sobrietà.

Ma è possibile che il design automobilistico oggi si riduca a questo dictat? In realtà, ci sono strade diverse; e per fortuna c'è ancora chi azzarda. I primi a venirmi in mente (ma non sono gli unici) sono i francesi, capaci di lanciare stili anticonvenzionali e soprattutto vetture con un'anima ben definita. In Europa, il panorama è tutt'altro che piatto e, in netta contrapposizione alla crisi, vediamo sempre più auto ricercate che provano a spezzare la monotonia delle best seller... I coreani sembrano aver trovato un buon compromesso tra stile/rigore/sportività e concretezza, data anche da un prezzo d'attacco decisamente azzeccato!

E in Italia? Abbiamo le capacità e non ci manca l'inventiva ma, almeno alle ultime dichiarazioni di Marchionne, sembrerebbe che... "siccome il mercato non è in grado di accogliere nuovi modelli conviene aspettare... "
Mi piacerebbe, invece, che il mercato dell'auto fosse libero da vincoli di questo tipo e che si potesse dare spazio all'ingegno senza poi trovarsi un conto salato da pagare. E' la sperimentazione che porta all'innovazione, e per provare bisogna rischiare. Se stessi "parlando" con degli sconosciuti, magari poco o per nulla appassionati di auto saprei già la risposta a queste mie considerazioni; ma invece ne sto discutendo con voi, che siete sempre connessi per vedere l'ultima vettura presentata e condividete la febbre per le auto. Voi come la pensate? Viene prima l'istinto o la ragione? Passione e sentimento, o ragione, rigore e investimento?!

L'auto, è ancora la nostra compagna fedele di viaggio, quella con cui ci si diverte, si viaggia e si condivide gran parte del tempo; o è diventato uno strumento per spostarsi dal punto A al punto B? Il design conta ancora qualcosa? O minimalista è meglio?!

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