Google lavora per monitorare le buche stradali

L'idea è già stata messa in pratica dal comune di Boston, ma Google potrebbe svilupparla per meglio organizzare i sistemi GPS.

Una buca in California

Google ha brevettato un sistema per misurare la qualità delle strade e per determinare la presenza di eventuali buche, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza ed il confort degli automobilisti. L’impianto funziona grazie al modulo GPS e ad un sensore di carico, come possiamo leggere nel documento inviato all’ufficio brevetti statunitense.

Qualora l’automobile incappi in una sollecitazione particolarmente violenta, il dispositivo registra le coordinate ed immagazzina le informazioni all’interno di uno specifico archivio digitale (conservato on-line). I dati raccolti verranno impiegati in maniera differente: ad esempio segnalando agli automobilisti tragitti pericolosi o informando l’amministrazione cittadina sui luoghi in cui è meglio intervenire. I dati – come ipotizza The Verge – saranno poi inviati all’impianto di navigazione presente sulle Google Car, in maniera da farle seguire tragitti più confortevoli.

L’idea comunque non è nuova. Ci ha già pensato l’amministrazione di Boston attraverso il programma Street Bump: una specifica applicazione raccoglie dati sulla “morbidezza” delle strade – le sollecitazioni vengono registrate dall’accelerometro presente ormai su tutti gli smartphone – e li invia ad un server comunale, dove una squadra di tecnici elabora. La presenza di un brevetto non significa però che Big G introdurrà davvero la tecnologia.

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