Una ragazza di Ercolano contro il pedaggio sulle autostrade tedesche

La Germania ha ancora due settimane per rispondere. Se dovesse opporsi la ragazza verrà convocata a Bruxelles.

Autobahn

La Commissione Europea ha aperto nel mese di giugno una procedura d’infrazione a carico della Germania, che dovrà ora fornire una risposta nel merito della controversia sul nuovo sistema di pedaggio autostradale. Il tema ha suscitato forti polemiche e continua a rivelarsi discusso. Dal 1 gennaio 2016 gli automobilisti in transito sulle autostrade tedesche dovranno acquistare una sorta di vignetta, dall’importo variabile in funzione della durata: la cifra massima dovrebbe attestarsi a 130 euro l’anno.

Il bollino dovrà comparire su tutte le automobili, ma i tedeschi verranno poi rimborsati della somma tramite uno sconto automatico sulla tassa di circolazione. Questo privilegio è stato ritenuto discriminatorio. Per tal motivo una studentessa di Ercolano, Annarita Amoroso, ha inviato una petizione al Parlamento europeo e chiesto di affrontare la questione. Da Bruxelles le hanno risposto. “Mi hanno comunicato che la petizione sarebbe stata immediatamente iscritta a ruolocommenta la ragazza –. Pensavo sarebbe finita lì. Ed invece il Parlamento ha ritenuto la mia petizione ricevibile e l’ha trasmessa alla Commissione”.

Quest’ultima ha aperto la procedura di infrazione nel mese di giugno, ed alla Germania restano ancora 15 giorni per rispondere. E se dovesse giungere un rifiuto? “Allora si arriverà in giudizio ed è possibile che io venga convocata per spiegare le violazioni che ho esposto nella mia petizione – continua Annarita, neolaureata in Scienze Politiche –. In caso di opposizione la Germania rischierebbe un’ordinanza cautelare. E se non applicata si arriverebbe ad una doppia condanna, anche pecuniaria”. La ragazza ha inviato la petizione al Parlamento europeo dopo aver superato l’esame di diritto europeo.

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