Google car: primo incidente con feriti. Ma è colpa dell’uomo

Google sta utilizzando in questa fase una serie di Lexus RX450h, equipaggiati con l’impiantistica per la guida autonoma.

Una Google Car è stata tamponata con violenza lo scorso 1 luglio, a Mountain View (California), quando le condizioni del traffico erano particolarmente intense. L’incidente non rappresenta di per sé una notizia: Big G ha raccontato nei mesi scorsi dei numerosi contrattempi in cui le Google Car si sono imbattute, tutti però senza alcuna responsabilità del sistema di guida autonoma.

L’ultimo episodio risulta più indicativo. Non soltanto perché si tratta del primo in cui viene ferita una persona, ma perché la dinamica mette in luce una questione ancora irrisolta (e forse irrisolvibile): le driverless car potranno evitare incidenti e diminuire la mortalità sulla strade, ma non riescono in alcun modo a prevenire o mitigare incidenti causati da automobilisti in carne ed ossa. La dinamica dello scontro è raccontata da Chris Umson, responsabile del programma.

La Google Car si stava avvicinando ad un incrocio. Era al fondo di un trenino composto da tre automobili, che hanno tutte rallentato prima di oltrepassare il semaforo (verde): al di là dell’incrocio si era formata una coda ed i tre automobilisti – la Lexus era gestita in quel momento dall’elettronica – hanno preferito non impegnarlo. Un quarto automobilista non si è accorto del rallentamento ed ha colpito in pieno il SUV giapponese, ad una velocità di circa 25 km/h. L’articolo pubblicato sul blog ufficiale non parla di feriti, mentre Associated Press rivela che i due passeggeri della Google Car ed il colpevole dell’incidente hanno avuto tutti bisogno di cure mediche (non gravi).

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