Lamborghini: l'impianto di Sant'Agata Bolognese diventa CO2 neutrale

Un target raggiunto grazie ai nuovi impianti di trigenerazione e teleriscaldamento: permetteranno di ridurre la produzione di CO2 di 7.400 tonnellate ogni anno entro il 2017.

Trigenerazione Lamborghini

Con i nuovi impianti di trigenerazione e teleriscaldamento, inaugurati ieri presso la storica sede di Sant’Agata Bolognese, Lamborghini diventa la prima azienda al mondo ad ottenere la certificazione CO2 neutrale rispetto alle emissioni generate dal consumo di energia elettrica e termica: un traguardo raggiunto tramite la riduzione e la compensazione, entro il 2015, delle emissioni di anidride carbonica prodotte all’interno del sito produttivo e certificato tramite il programma “Carbon Neutrality” di DNV GL(Det Norske Veritas Germanischer Lloyd), una delle principali società al mondo di classificazione, verifica e di servizi per la gestione del rischio ambientale. I nuovi impianti di trigenerazione e teleriscaldamento permettono infatti l’aumento della quota di energia rinnovabile prodotta internamente e sono parte integrante di un piano di sviluppo sostenibile fondamentale nella strategia Lamborghini.

All’evento di inaugurazione ha partecipato anche il Ministro dell’ambiente e della tutela del Territorio e del Mare, Gian Luca Galletti: “Automobili Lamborghini è il perfetto esempio di come si possa fare impresa in Italia rispettando l’ambiente. Questo modello vorrei esportarlo in altre zone del Paese. Qui redditività e sostenibilità vanno di pari passo”. Il Ministro ha inoltre sottolineato come l’ambiente e la sua tutela non debbano più essere considerati un vincolo alla produttività ma come una concreta opportunità per lo sviluppo delle imprese vincenti del ventunesimo secolo. Per la prima volta nella storia un costruttore hypercar si fa quindi antesignano di una produzione a bassissimo impatto ambientale grazie all’utilizzo di tecnologie avanzate, innovativi processi produttivi e strutture ad alta efficienza: va letta in tal senso anche l’ installazione di una moltitudine di pannelli fotovoltaici (quasi 15.000 metri quadri, in grado di abbattere le emissioni di CO2 di circa 1000 tonnellate annue) sui tetti di molti settori dello stabilimento e la costruzione di edifici industriali in classe energetica A, come quello dedicato allo sviluppo dei prototipi e delle vetture preserie, il nuovo Centro Logistico ed il recentissimo Training Center, entrati in funzione negli ultimi 3 anni.

L’azienda promuove inoltre lo studio sulle biodiversità attraversi il “Progetto di ricerca Foresta di Querce”, che ha previsto la messa a dimora di oltre 10.000 giovani piante di quercia in un’area di circa 70.000 metri quadri allestita nel Comune di Sant’Agata Bolognese con la collaborazione delle Università di Bologna, Bolzano e Monaco di Baviera:L’iniziativa è collegata ad uno studio sperimentale volto all’analisi delle relazioni tra piante, loro densità, clima e CO2
. Lamborghini ha quindi impostato una strategia per l’ambiente basata sull’innovazione dei processi produttivi e del prodotto stesso, raggiungendo l’obiettivo di ridurre del 25% le emissioni di CO2 delle proprie vetture entro il 2015. Una “eco-sostenibilità del business” che la casa del Toro si è impegnata a mantenere anche negli anni a venire, quando la superficie del sito produttivo crescerà in modo esponenziale per ospitare la produzione della nuova SUV, attesa nel 2018.

Gli impianti di trigenerazione e teleriscaldamento: ecco i loro numeri

Il nuovo impianto di rigenerazione permette di produrre energia elettrica, termica e frigorifera destinata a tutte le aree dell’impianto Lamborghini di Sant’Agata Bolognese utilizzando gas naturale. Ha una potenza installata pari a 1,2 MW e consente di produrre ogni anno circa 9.800 MWh. A titolo di esempio, la quota di energia prodotta potrebbe soddisfare il fabbisogno annuale di tutte le abitazioni di Sant’Agata Bolognese. Il risparmio in termini di emissioni sarà pari a circa 820 tonnellate di CO2 ogni anno. Entro il 2017, questo impianto sarà alimentato a Biogas, così da ridurre ancor più significativamente le emissioni di CO2, fino a 5.600 tonnellate ogni anno.

Lamborghini è inoltre la prima azienda automobilistica in Italia ad avere un sistema di teleriscaldamento. Tale impianto consente la distribuzione di acqua calda, proveniente da una centrale di cogenerazione a biogas situata a sei chilometri dall’azienda, attraverso una rete di tubazioni interrate. Lamborghini ha voluto utilizzare l’energia prodotta da una centrale di cogenerazione, che altrimenti sarebbe andata persa. Il risparmio di emissioni sarà pari a circa 1.800 tonnellate di CO2 ogni anno.

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