Audi A4 2015

Nuovi metodi costruttivi ed una maniacale attenzione al dettaglio influiscono sulla massa complessiva: l'Audi A4 B9 pesa un minimo di 1.320 chili.

L’Audi A4 di nuova generazione è descritta nel documento stampa come il modello che ancora una volta definisce gli standard del segmento. Toccherà al mercato definire se l’affermazione contiene spavalderia o consapevolezza, perché la B9 ha un compito davvero gravoso: non soltanto confermare lo straordinario successo delle progenitrici, ma anche sfidare una concorrenza resa più agguerrita dopo l’arrivo delle Alfa Romeo Giulia e Jaguar XE. Per tal motivo la B9 (questo il suo codice di progetto) introduce una lunga serie di migliorie di natura tecnica e contenutistica. I tecnici di Ingolstadt hanno curato in particolare la riduzione delle masse, sviluppando un corpo vettura più leggero di 15 chili rispetto alla serie uscente.

La nuova A4 pesa fino a 120 chili in meno della B8 e raggiunge il valore minimo di 1.320 chili, dichiarato per la berlina con motore 1.4 TFSI. I supporti delle sospensioni anteriori sono in alluminio e garantiscono da soli un risparmio di 8 chili, il nuovo cambio manuale a 6 rapporti taglia ben 16 chili e dai sedili vengono risparmiati altri 9 chili. Il contenimento delle masse si abbina ad un generale aumento delle dimensioni: la berlina raggiunge i 4,73 metri in lunghezza (+25 mm) e sfrutta ora un passo lungo ben 2,82 metri (+12 mm), mentre larghezza ed altezza toccano rispettivamente il metro ed 84 centimetri (+16 mm) ed il metro e 43 centimetri. Il coefficiente di resistenza aerodinamica diminuisce fino allo 0,23 della berlina ed allo 0,26 della Avant, valori su cui Audi pone grande risalto: l’auto sarà ai vertici della categoria anche in termini di comfort acustico.

L’aumento della lunghezza non è ovviamente fine a se stesso, ma si rivela determinante per aumentare la volumetria dell’abitacolo: i passeggeri avranno a disposizione più centimetri per la testa, per le spalle ed anche per le ginocchia, mentre il bagagliaio della Avant cresce di 15 litri e raggiunge la volumetria minima di 505 litri – il vano può comunque ospitare fino ad un massimo di 1.510 litri. La segmento D adopera sospensioni completamente rinnovate (all’anteriore sono a cinque bracci), un servosterzo elettromeccanico di nuova generazione (più leggero di 3 chili) ed ovviamente la trazione integrale quattro: in condizioni normali la coppia è distribuita al 40:60, ma il sistema di gestione può indirizzare fino al 70% della coppia sulle ruote anteriori. Optional il quadro strumento digitale (Audi virtual cockpit), introdotto sulla TT e composto da uno schermo TFT ampio 12,3 pollici. La gamma motori sarà composta all’esordio da ben sette unità, tutte omologate Euro 6 e per cui vengono dichiarati consumi inferiori fino al 21.

Benzina sono il 1.4 TFSI (150 CV/250 Nm) ed il 2.0 TFSI (190 CV/320 Nm e 252 CV/370 Nm), mentre il fronte dei gasolio è composto dal 2.0 TDI (150 CV/320 Nm e 190 CV/400 Nm) e dal 3.0 TDI (218 CV/400 Nm e 272 CV/600 Nm). E’ già stato confermato l’arrivo di una terza 2.0 TDI (122 CV) e della Avant g-tron, con alimentazione benzina/metano ed equipaggiata con il 2.0 TFSI da 170 CV e 270 Nm. Le bombole stivano 19 chili di gas alla pressione di 200 bar, mentre i consumi dichiarati si attestano a 4 kg/100 km e l’autonomia complessiva raggiunge i 910 chilometri. I TFSI ed i TDI quattro cilindri monteranno di serie il nuovo cambio manuale, mentre il TDI da 272 CV è l’unico per cui non viene offerto l’abbinamento con il doppia frizione S tronic a sette marce: Audi gli riserva il tiptronic ad 8 rapporti, sottoposto ad una serie di migliorie.

Il 2.0 TDI sarà disponibile anche in allestimento Ultra, versione dedicata agli amanti dell’hypermiling e spinta dal 2.0 TDI in configurazione da 150 CV. Per la berlina vengono dichiarati consumi di 3,7 l/100 km ed emissioni di CO2 pari a 95 g/km. La segmento D prevede una lunghissima serie di tecnologie e sistemi di aiuto alla guida. L’Adaptive cruise control lavora ad esempio da 0 a 250 km/h – da 30 km/h qualora sia abbinato al cambio manuale – e gestisce da solo le fasi di accelerazione e frenata, il City assistance system avvisa il conducente qualora in città sopraggiungano alle sue spalle veicoli mentre cambia corsia ed il Parking assistance system utilizza 12 sensori per calcolare se l’auto può entrare all’interno di un parcheggio vuoto: in questo caso prende il controllo dello sterzo e facilità di molto l’intera fase di parcheggio. L’Audi A4 sarà presente al salone di Francoforte, in programma dal 15 al 27 settembre.

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