Citroën Berlingo 2015: primo contatto [Video]

Nuova la gamma dei motori, tutti Euro6, e incrementate le dotazioni per migliorare la sicurezza e la dinamica di guida della multispazio francese.

VOTO 7.5 prima impressione

Citroën Berlingo

- Forte dei 2,9 milioni di esemplari prodotti dal 1996, la Berlingo, alla sua seconda generazione, si concede un bel maquillage, che non stravolge le linee a cui siamo abituati ma che va dritto alla sostanza. Nella parte frontale troviamo i nuovi gruppi ottici ridisegnati con luci diurne a LED, che formano un gruppo unico con il proiettore anti-nebbia. Al di sopra invece trova posto la calandra allargata, al centro della quale troneggia il Double Chevron e ai lati i due nuovi parafanghi anteriori leggermente rimodellati. Salendo a bordo, salta subito all'occhio la nuova plancia aggiornata per accogliere il MirrorLink e lo schermo a 7" pollici per la gestione dell'infotainment e della navigazione, che si basa su cartografia Navteq.

Con il nuovo restyling però scendono in campo anche delle novità che riguardano la sicurezza e la dinamica di guida: l'Active City Brake è il meccanismo che frena automaticamente l'auto, fino ad una velocità di 30 km/h, nel caso i sensori integrati nel parabrezza si accorgano della presenza di ostacoli di fronte al veicolo e non ci sia una adeguata risposta del conducente. Questa importante novità per la Berlingo sarà disponibile da novembre come optional. Disponibile da subito invece il Grip Control, un ausilio che aiuta a migliorare l'aderenza sui fondi più difficili come fango o neve, non disponibile sull'allestimento Feel ma solo nell'XTR, ossia quello con una, seppur moderata, vocazione off-road.

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Ma veniamo ai motori, dove i diesel la fanno da padroni, visto che molto probabilmente saranno i più scelti sul nostro mercato e meglio si adattano alle caratteristiche della Berlingo. Il 1.6 BlueHdi è declinato in tre potenze, ossia 75, 100 e 120 CV, ma a listino ci sono comunque due unità a benzina VTi da 95 e 120 CV.

Per il nostro primo contatto abbiamo guidato il 1.6 BlueHDi da 120 CV dotato di Start&Stop, e ci ha fatto proprio una buona impressione. Schiacciando il pedale dell'acceleratore, questo turbodiesel common rail procede bene in erogazione (quasi) da subito, per dare il meglio in quel range d'azione che va dai 1500 ai 4000 giri al minuto, dopo il quale c'è un comprensibile calo. Il nuovo BlueHdi è dunque pronto e gradevole e non richiede un uso esagerato del cambio. Lo sterzo è morbido e adeguatamente demoltiplicato per avere la giusta maneggevolezza in tutte le situazioni, senza perdere al contempo in precisione e progressività: dobbiamo ricordarci che stiamo sempre parlando di una multispazio votata ad una guida tranquilla e rilassata, e sarebbe quindi fuori luogo cercare un comando rigido e troppo preciso su una vettura dal baricentro alto e con una posizione di guida dritta e rialzata. L'abitacolo è ben isolato dal rumore del propulsore e l'assetto è (giustamente) morbido. Qualche piccola incertezza però l'abbiamo notata sugli ostacoli brevi e in alcune buche un po' profonde.

Per il resto lo spazio e l'abitabilità sono più che buone: disponibile anche nella versione 7 posti (optional da 750 euro), ci sono nelle varie configurazioni fino a 60 litri di spazio all'interno dei numerosi vani portaoggetti sparsi ovunque: una logica secondo la quale ogni occupante può stivare i propri piccoli oggetti personali in tutta comodità e sicurezza. Le forme abbastanza squadrate e regolari poi fanno il resto in termini di ariosità e visibilità in tutte le direzioni, anche in fase di parcheggio, e se ciò non bastasse, su questo restyling sono presenti anche i sensori di parcheggio anteriori e la videocamera per la retromarcia.

Insomma, nonostante stiamo parlando di un modello la cui base è sulla breccia dal 2008, la Citroën Berlingo 2015, grazie al sapiente lavoro di aggiornamento tecnologico, è una multispazio che ha ancora molto da dire in termini di praticità e versatilità di utilizzo.

Citroen Berlingo 2015

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