Test antidroga della saliva: cos'è e come funziona

I controlli sono più immediati e valuteranno la presenza di THC nel momento esatto, Gli agenti non dovranno più ricorrere ad esami su sangue e urine.

Un controllo di Polizia

Sono iniziati da qualche settimana i controlli pilota effettuati tramite test della saliva, metodo utile per determinare l’eventuale assunzione di sostanze stupefacenti in maniera più efficace ed immediata rispetto all’analisi di urine o di sangue. Tale novità va considerata una piccola rivoluzione, dal momento che gli agenti avranno ora la facoltà di organizzare controlli stradali antidroga anche a scopo preventivo. Ai test dovevano essere presenti fino ad oggi un medico ed un laboratorio chimico mobile, ma il nuovo sistema rende la procedura assai meno complessa: i nuovi strumenti consentiranno ai poliziotti di ottenere un primo ed immediato risultato sull’effettivo utilizzo di droghe da parte di chi si mette al volante, senza ricorrere ai più approfonditi esami su sangue e urine.

Per di più – come scrive il sito Dolce Vita – i vecchi test sottoponevano gli automobilisti a giudizi sulle abitudini e non ad una constatazione sulle effettive condizioni psicofisiche al momento del controllo: i residui di THC (uno fra i principi attivi della cannabis) sono rintracciabili anche per 30 giorni. L’apparecchiatura, in estrema sintesi, funziona come una sorta di etilometro: Rai News spiega che il test contempla un prelievo della saliva (al fine di testare la positività ai principali tipi di droga), in seguito al quale viene effettuato un esame per certificare il risultato. Saranno prelevati due campioni: uno verrà utilizzato in loco, mentre il secondo verrà adoperato nel quale caso l’automobilista volesse effettuare una controanalisi.

In caso di positività scatta il ritiro della patente per 10 giorni, fino all'esito dell'esame nei laboratori del Centro tossicologico forense di Roma. Se la positività è confermata, si procede poi con la sospensione della patente. I test pilota sono iniziati lo scorso 29 maggio a Roma, Napoli, Bologna, Novara, Bergamo, Brescia, Padova, Verona, Trieste, Savona, Forlì e Cesena, Ancona, Ascoli Piceno, Perugia, Pescara, Teramo, Bari, Messina, Cagliari. Proseguiranno il sabato e la domenica fino al termine dell’estate, prima di venir estesi al resto d’Italia solo qualora venissero considerati positivi.

Foto | Flickr

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