Uber chiede aiuto via Twitter: "Fai sentire la tua voce"

La multinazionale chiede di inviare un tweet al premier Renzi, sul pronunciamento dell'Authority

Uber

Uber – UberPop è stato bloccato e lo resterà almeno fino al prossimo 2 luglio, in attesa della discussione e del pronunciamento sul ricorso presentato da Uber, contro la decisione del Tribunale di Milano. La multinazionale americana, nel frattempo, chiede un aiuto ai propri utenti ed a tutti coloro che sono dalla parte del servizio di noleggio con conducente low-cost.

Un supporto richiesto via Twitter, con un ‘cinguettio’ rivolto al premier Matteo Renzi:

L'Autorità dei Trasporti ha aperto al #ridesharing. Oggi è #lavoltabuona per costruire #lamobilitàdelfuturo @matteorenzi @Uber_Italia

è questo il testo preparato da Uber, in seguito al pronunciamento dell’Authority, che ha dato “ufficialmente il benvenuto ai nuovi modelli che possono migliorare concretamente la mobilità cittadina come il ridesharing”.

Così, Uber ha chiesto ai propri sostenitori un aiuto “a non fermare il cambiamento, fai sentire anche tu la tua voce a chi ha il potere di cambiare le cose”. Con grande fiducia per il futuro: “Le decine di migliaia di voi che ci hanno scritto e le numerose associazioni di consumatori che si stanno unendo alla nostra battaglia ci confermano che la strada che stiamo percorrendo è quella giusta”.

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