La Fiat 500 per le cronoscalate

Il Cinquone di Romeo Ferraris ha una valida compagna di merende: è la 500 elaborata dall’austriaco Georg Pacher, con motore V8 e telaio spaceframe.

Georg Pacher è un nome pressoché sconosciuto agli amanti delle competizioni. Eppure questo pilota austriaco partecipa a gare automobilistiche fin dal 1977, gareggiando in discipline minori e dal più contenuto bacino di pubblico. Pacher è scomparso nel luglio 2014, ma prima di andarsene ci ha lasciato in eredità una vettura folle e dall’aspetto caricaturale.

I principali stilemi richiamano una Fiat 500, ma gli organi meccanici sono specifici e le vistose appendici assolvono una precisa funzione aerodinamica: la vettura è sviluppata per cronoscalate, gare a tempo organizzate lungo salite più o meno lunghe. Dell’automobile non conosciamo purtroppo i minimi dettagli.

Sappiamo però che utilizza un motore V8, dall’origine non chiara: il sito Fiat club rivela che l’unità è un V8 di origine Powertec (accreditato di 400 CV), mentre autoevolution scrive che l’otto cilindri nasce dall’unione fra due quattro cilindri 1.3 di origine motociclistica (provenienti da altrettante Suzuki Hayabusa). Il telaio è di tipo spaceframe, mentre la trasmissione Hewland JFR viene messa in funzione da un sistema di cambiata pneumatico elaborato dalla Geatronic.

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