A Modena le multe diventano lavori utili

A Modena già 101 cittadini hanno ottenuto la conversione della multa in lavoro non retribuito. Ci devono essere però due discriminanti.

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Il Comune di Modena è stato tra i primi in Italia ad introdurre una novità prevista dal Codice della Strada, che permette ora al giudice di commutare in lavori di pubblica utilità la pena detentiva e pecuniaria a carico del trasgressore. Ciò avviene solo qualora l'imputato non abbia causato incidenti e non abbia già usufruito del beneficio, in riferimento a violazioni legate al superamento del tasso alcolemico consentito o per guida sotto l’effetto di sostanze psicotrope.

La Gazzetta di Modena rivela che sono già 101 i cittadini ad aver beneficiato della conversione, particolarmente gradita in quanto consente di dimezzare il periodo di sospensione della patente e di vedersi revocare l’eventuale confisca del veicolo sequestrato. La prestazione di lavoro non retribuito ha una durata corrispondente alla pena detentiva, oppure determinata in funzione del numero di giornate equivalenti alla pena pecuniaria.

Per accedere al percorso è necessario un contatto diretto con la Polizia municipale e un colloquio informale per definire la collocazione più idonea in base a conoscenze specifiche, esperienze lavorative maturate e attitudini personali: può capitare ad esempio di effettuare lavori nei settori dell’Ambiente e della Manutenzione, di tinteggiatura, falegnameria o giardinaggio.

Foto | Flickr

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