La Bestia di Torino torna in moto

La S76 parteciperà al Goodwood Festival of Speed, nel mese di giugno. Tornerà a percorrere alcuni chilometri dopo un restauro lungo dieci anni.

Il prossimo giugno verrà mostrata al pubblico una fra le automobili più significative e prestigiose mai costruite nel nostro paese. Viene tutt’oggi ricordata come La Bestia di Torino, in ragione del suo strepitoso motore a quattro cilindri da 28.5 litri. Torniamo oggi a parlare della Fiat S76 perché sul canale YouTube di Goodwood Road & Racing è apparso un nuovo filmato, nel quale si vede l’automobile percorrere un breve tratto di strada ad alta velocità.

La S76 non è avviata con regolarità ormai da secolo scorso, dopo la fine della Prima Guerra Mondiale, quando i due esemplari percorsero strade differenti: uno venne acquistato dal nobile russo Boris Soukhanov e finì in Australia, mentre l’altro fu addirittura smantellato (il Lingotto riuscì comunque ad impedire che alcuni elementi fossero copiati dalla concorrenza). La S76 tornerà a ringhiare durante il prossimo Goodwood Festival of Speed, in programma dal 25 al 28 giugno, dopo aver trascorso l’ultima decade in officina: il restauro è stato infatti decisamente laborioso e complicato.

L’automobile è lunga 3.75 metri, è larga 1.30 metri e pesa 1.650 chili. Utilizza uno spaventoso motore 4L da 28.353 cc, raffreddato ad acqua e con trasmissione a catena, per cui veniva dichiarata una potenza massima di 290 CV (a 1.900 giri/minuto). Nel 1911, guidata da Pietro Bordino, la Fiat S76 raggiunse i 186.68 km/h ed ottenne il nuovo record di velocità sul miglio lanciato. Non riuscì però a stabilire il primato sul chilometro: raggiunge sì i 217,4 km/h, ma la prestazione non venne replicata nel senso opposto entro il limite stabilito ed il record non venne quindi omologato.

I Video di Autoblog

Ultime notizie su Fiat

FIAT viene fondata nel 1899 a Torino. L’acronimo FIAT significa Fabbrica Italiana Automobili Torino. Giovanni Agnelli fu aiutato nell’idea di avviare un’azienda automobilistica da numero [...]

Tutto su Fiat →