Jaguar XF 2015: video, foto ed informazioni

La Jaguar XF è di 80 chili più leggera rispetto alle avversarie dirette. Consuma meno di qualsiasi altra berlina concorrente, pur avendo un motore d’accesso che tale non si può certo definire: il 2.0 a gasolio della linea Ingenium fornisce già 163 CV, ma allo stesso consuma appena 4.0 l/100 km e produce 104 grammi di CO2 al chilometro. Sarebbe quindi errato considerare la berlina un semplice restyling, pur nell’evidenza di un corpo vettura non sottoposto a modifiche troppo radicali. Le matite del Giaguaro – capitanate da Ian Callum – hanno scelto un approccio conservativo e tratto profonda ispirazione dalla XE, non stravolgendo una vettura che ora rispetta la disciplina della semplicità: il responsabile del centro stile ritiene che ogni linea esterna abbia una funzione chiara, essenziale, dove nulla è superfluo.

Questo orientamento è stato in parte trascurato al momento di sviluppare la parte tecnica, del tutto inedita rispetto alla XF uscente. La nuova architettura iQ[Al1] è realizzata per il 75% in alluminio, garantisce un aumento della rigidità torsionale pari al 28% e concorre a determinare un significativo risparmio in termini di peso: la XF 2015 pesa ben 190 chili meno della berlina precedente. L’auto risulta più corta di 7 mm (4.95 metri) e più bassa di 3 mm, mentre il passo aumenta di 51 mm e si attesta a 2.960 mm. I tecnici Jaguar hanno optato per sospensioni anteriori a doppio braccio e sospensioni posteriori di tipo Integral Link, elementi funzionali per assicurare un piacere di guida – così è scritto nel documento stampa – superiore alla media. In questo contesto si inserisce anche la distribuzione dei pesi al 50:50. Il pacchetto tecnico è completato dal servosterzo elettrico, dagli ammortizzatori adattivi e dal sistema Jaguar Configurable Dynamics, che permette al conducente di personalizzare le impostazioni degli ammortizzatori, dello sterzo, del motore e del cambio automatico a otto rapporti.

Optional la trazione integrale. Le Jaguar XF a due ruote motrici beneficiano invece dell’All-Surface Progress Control, che gestisce i freni e l’acceleratore e garantisce sempre la motricità ideale. Il sistema d’intrattenimento InControl Touch Pro consta di uno schermo tattile ampio 10.2 pollici ed offre la funzione Dual View, utile per consentire a guidatore e passeggero di visualizzare due schermate differenti. Il quadro strumenti digitale (da 12.3 pollici) può essere ampiamente configurato, mentre i fanali sono anche di tipo full-LED ed in opzione viene proposto un impianto audio da 825 watt. La gamma motori include i benzina quattro cilindri 2.0 (240 CV, 340 Nm) e V6 3.0, offerto nelle declinazioni da 340 CV/450 Nm e 380 CV/450 Nm. L’unico motore a gasolio disponibile fin dal lancio è il V6 3.0, biturbo, da 300 CV e 700 Nm. Nel nostro paese, sei mesi dopo il lancio, verranno poi lanciati i motori a gasolio della famiglia Ingenium: sono i 2.0 da 163 CV/380Nm e 180 CV/430Nm. L’acquirente può scegliere fra il cambio manuale a 6 rapporti o l’automatico ad 8 marce. Maggiori informazioni saranno comunicate il 1 aprile, durante il salone di New York, quando l’auto verrà mostrata al pubblico.

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