PSA apre un nuovo corso nell’ibrido?




Il monopolio tutto giapponese (ci riferiamo a Toyota e Honda, vere spartiacque in questa tecnologia) nel settore delle auto ibride potrebbe presto vacillare: sono ormai sempre meno gli ostacoli che separano le auto diesel-elettriche dalla commercializzazione. Secondo il gruppo PSA, già autore di due prototipi su base C4 e 307, le emissioni di CO2 per questo tipo di auto si attestano sui 90g/km mentre, per la Prius, il valore è di 104 g/km.

L’unico ostacolo è, però, quello economico: l’aumento per i consumatori sarebbe di ulteriori 5000 € rispetto alla versione senza doppia alimentazione, anche se Citroën e Peugeot starebbero lavorando per rendere l’esborso contenuto sotto i 3000€. Un aiuto importante potrebbe giungere dall’Unione Europea che, nell’immediato futuro, potrebbe imporre un limite massimo di 120g/km alle emissioni di CO2.

A questo punto sarà interessante valutare la reazione di Toyota, leader mondiale nelle auto ibride: riuscirà la nuova versione della Prius a tenere testa a queste due agguerrite francesi?

Via | Motorauthority.com

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