100 anni dalla nascita di Alec Issigonis

Issigonis

Il 18 novembre 1906 nasceva Alec Issigonis, il celebre inventore della Mini "classica". Anzi, per dirla con le sue parole: "I did not invent the Mini, I designed it". Sir Alexander Arnold Constantine Issigonis ereditò dal padre, inglese di origine greca, l'interesse per la meccanica e per la tecnica pura, occupandosi inizialmente di locomotive e macchine a vapore. Alla morte del padre, seguì la madre da Malta in Inghilterra; a quanto sembra, l'ingresso nel mondo automobilistico avvenne proprio dopo le esperienze dei continui guasti meccanici della sua prima automobile - una Singer carrozzata Weymann, con la quale girò con la madre l'Europa: si iscrisse così, nella metà degli anni '20, presso il politecnico Battersea di Londra ad un corso di formazione triennale in ingegneria meccanica.

Ottenne il diploma a fatica (non amava la matematica), ma non la borsa di studio per proseguire l'Università omonima; pertanto mise a frutto la sua vocazione per la tecnica e la sua abilità nel disegno lavorando prima come disegnatore presso uno studio tecnico automobilistico londinese, poi progettando la "Lightweight Special", una piccola e leggerissima monoposto da corsa, vittoriosa in numerose competizioni.

Mini Issigonis

Mini Issigonis

Mini Issigonis

Passò così alla Morris Motors, per le sue competenze nel campo di telai e sospensioni, e nel 1934, fece parte del team di sviluppo delle sospensioni indipendenti presso la Humber di Coventry. Subito dopo il conflitto mondiale, il team di Issigonis realizzò, nonostante le difficoltà, il maggior successo del dopoguerra della Morris: la Morris Minor (1948). Si trasferì dunque alla Alvis per sviluppare un'auto di lusso - progetto poi fallito per motivi finanziari - e quindi nel 1955 tornò alla Morris, che nel frattempo si era fusa con Austin, dando vita alla British Motor Corporation (BMC): il suo incarico fu la vicedirezione tecnica presso lo stabilimento Austin di Longbridge e lo sviluppo di tre nuove serie di automobili per altrettanti categorie, che diventeranno poi la Mini (1959), la Morris 1100 a 4 porte (1962) e l'Austin 1800 (1964).

Mini Issigonis

Mini Issigonis

Mini Issigonis

Il modello di maggior successo fu certamente la Mini, che Issigonis iniziò a progettare nel 1956, in piena crisi di Suez, ovvero in un periodo in cui i prezzi del petrolio aumentarono vertiginosamente, causando il razionamento della benzina in Inghilterra a dieci galloni al mese. Era quindi necessaria una vettura decisamente economica, che peraltro Issigonis aveva in mente da tempo: piccola esternamente (poco più di 3 metri di lunghezza) ma grande all'interno, grazie ad un'innovativa e compatta meccanica "tutto avanti" a motore trasversale e un abitacolo a 4 posti "veri"; un'auto molto moderna, diversa anche esteticamente da tutte le altre in circolazione. In realtà, per motivi economici, il motore doveva essere il cosiddetto "Serie A" già impiegato nella Morris Minor (4 cilindri di 948 cc da 37 cv); con questa potenza, però, un primo propotipo raggiunse i 150 km/h, che causavano sollecitazioni troppo forti a freni e sospensioni: per questo la prima Mini ebbe motore 848 cc da 34 CV, raggiungendo comunque i 120 km/h. Innumerevoli sono le curiosità sulla prima Mini: ad esempio, l'apertura "a mensola" dello sportello che dava accesso al piccolo bagagliaio, era pubblicizzata anche all'epoca come "appoggio" per carichi sporgenti!

Mini Issigonis

Mini Issigonis

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Issigonis fece quindi carriera all'interno della Casa inglese: nel 1961 Issigonis entrò, come direttore tecnico, nel consiglio di amministrazone della Austin Motor Company, e più avanti in quello dell'intera BMC; divenne quindi membro della Royal Society (1967) e, nel 1969, fu nominato dalla Regina d'Inghilterra... "Sir" Alec Issigonis. In pensione dal 1971, rimase come consulente in azienda fino al 1987; morì il 2 ottobre del 1988.

Mini Issigonis

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