Luci accese di giorno: danno ambientale?

Luci accese di giornoIn tema di sicurezza ci sentiamo di approvare senza condizioni l'iniziativa di viaggiare con le luci accese di giorno; si tratta di un semplice accorgimento che, se previsto dai costruttori già in fase di progetto, potrebbe contribuire ad incrementare la sicurezza attiva senza particolari problemi per gli automobilisti. Maggiore visibilità è sempre sinonimo di maggiore attenzione e sicurezza. Eppure ogni tanto emergono studi scientifici o statistici che intendono confutare l'utilità della marcia con luci diurne (DRL o Daytime Running Lamps in inglese).

L'ultima in ordine di tempo è quella che viene dall'Inghilterra, ispirata da una supposta minaccia ambientale delle luci diurne. Una lobby che si oppone alle DRL ha mostrato i risultati di un'inchiesta secondo cui una non meglio specificata "Volvo" necessiterebbe di 170 watt aggiuntivi per marciare con anabbaglianti accesi; a questo si aggiungerebbero sprechi energetici per circa 970 watt. In più si ipotizza un aumento di emissioni di CO2, a livello di 0,25 kg all'ora, capaci di aggiungere 1,85 milioni di tonnellate di anidride carbonica ai 560 milioni già immessi dalle auto nell'atmosfera.

Non sappiamo quanto affidabili siano questi dati, né se esista una contraria lobby dei produttori di lampadine: quel che sappiamo è che ogni affermazione dovrà essere sostenuta da argomentazioni concrete e che ogni incidente evitato sarà un passo in più verso il traguardo di una mobilità responsabile, civile ed evoluta.

Via | Winding Road

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