Toyota: la Prius Plug-in percorre 100 chilometri con appena 7 euro

Toyota ha diffuso nei giorni scorsi i dati raccolti nel secondo anno del programma dimostrativo per veicoli ibridi Plug-in, organizzato a Strasburgo con il supporto del fornitore di energia francese EDF e della Città e Comunità Urbana di Strasburgo. Le prove hanno dimostrato che una Prius Plug-in garantisce risparmi fino al 53% sui consumi nel confronto con una vettura tradizionale, per un totale di 7 euro ogni 100 chilometri - qualora però si ricarichi due volte nella medesima giornata. Per ottenere questo valore Toyota ha utilizzato due riferimenti: il prezzo della benzina pari a 1.63 euro al litro ed il prezzo della corrente elettrica pari a 0.12 euro ogni kWh. È quindi emerso che la Prius Plug-in si è rivelata decisamente economa, soprattutto quando il “rifornimento” giornaliero è singolo: in tal caso la spesa diminuisce fino a 6.20 euro ogni 100 chilometri.

I tecnici del marchio giapponese hanno poi rilevato un miglioramento del 64% nell’efficienza dei consumi ed una riduzione del 58% delle emissioni di CO2, con riferimento a veicoli con motore a benzina e di pari dimensioni. Nel confronto con vetture a gasolio il risparmio sui consumi è risultato pari al 40%. In media gli utenti hanno ricaricato la propria Plug-in 0.9 volte al giorno, per circa 75 minuti ogni “rabbocco”. La maggior parte del campione ha poi utilizzato il veicolo in modalità EV per il 34% degli spostamenti totali ed il 97% delle ricariche è stato effettuato a casa o sul posto di lavoro. Secondo EDF il costo medio di una singola ricarica si aggira attorno a 30 centesimi di euro.

La Toyota Prius Plug-in rappresenta l’evoluzione della Prius di terza generazione e sarà lanciata in Europa da fine estate. Potrà viaggiare in modalità elettrica per un totale di 25 chilometri, con un’autonomia complessiva superiore a 1.200 chilometri. Consuma 3.7 litri di carburante ogni 100 chilometri ed emette 85 g/km di CO2.

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