Fiat: la partecipazione in Chrysler sale al 61,8%

Fiat ha portato la propria partecipazione in Chrysler al 61,8% comprando una parte delle quote in possesso alla Veba. L'acquisto sarà perfezionato nelle prossime settimane. L’obiettivo di Sergio Marchionne è quello di arrivare al 100% della casa costruttrice americana rilevando il restante 38,2% dal fondo americano, anche se una trattativa vera e propria in questo senso non è ancora stata avviata.

Il gruppo Fiat ha potuto rilevare le nuove quote del capitale Chrysler dando seguito ad un’opzione prevista dal contratto del 2009, in cui si stabilisce che l’azienda torinese possa acquistare il 3,32% ogni sei mesi. Le cifre ufficiali dell’operazione non sono stare rese note, ma l’opzione era già stata annunciata dai vertici Fiat e non dovrebbe costare più di 200 milioni di Euro.

Questo acquisto, spiega Il Sole 24 Ore, non influirà sui conti 2012 del gruppo dato che Chrysler dal 1° giugno 2011 è consolidata al 100%. Si tratta però di un’operazione buona dal punto di vista degli investimenti dato che la casa costruttrice di Detroit avrà quest’anno risultati molto migliori rispetto a Fiat. Si parla infatti di un profitto operativo superiore ai 3 miliardi di dollari.

Le mosse future prevedono che Fiat continui a comprare gradualmente le quote di Chrysler, come previsto dall’accordo con Veba che scade nel 2016. Superare quella data, ha aggiunto il manager italiano citato da Reuters, significherebbe andare troppo in là con i tempi e la parte restante potrebbe dunque essere rilevata direttamente.

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