Mercato auto Italia: a Giugno le immatricolazioni al -24.42%; la posizione di UNRAE

Dopo avervi anticipato ieri l’ennesima, preoccupante, battuta di arresto del mercato dell’auto nel mese di giugno, vi riportiamo come di consueto i dati diramati da UNRAE. La flessione nel sesto mese dell’anno è stata pari al 24,42% per un totale di 128.388 unità (contro le 169.870 dell'anno scorso). Dall’inizio del 2012 invece il calo è pari al -19,73% (841.663 vetture). Da sottolineare che le vetture a gpl e metano raggiungono nel complesso l’11% di quota di mercato, crescendo di oltre 6 punti rispetto al 1° semestre 2011. Tutto ciò a scapito di quelle alimentate a benzina, che nel primo semestre 2012 hanno perso il 29,5%, fermandosi al 34,7% di rappresentatività. Più contenuta la perdita delle auto diesel che conservano il 53,9% della quota di mercato.

Da evidenziare, inoltre, la robusta flessione delle vetture dei segmenti premium ed alto di gamma (E ed F) che, a causa della tassazione sempre più pressante e dell’introduzione del superbollo, hanno registrato nel semestre un calo rispettivamente del 28,6% e del 38%. Ciò a fronte di un aumento del segmento D che cresce di 1,2 punti, legato anche ad un parziale rinnovo del parco del noleggio a lungo termine. Anche il mercato delle auto usate arranca nei primi sei mesi del 2012, evidenziando un calo dell’11,7% e 2.121.377 trasferimenti di proprietà (al lordo delle minivolture), a fronte dei 2.403.479 del gennaio-giugno 2011.

Girata la boa dei 6 mesi lo Stato si ritrova con un consistente mancato introito; il mercato con 200.000 auto in meno dello scorso anno e, soprattutto, tutto contro. Ad un anno dall’entrata in vigore della “Manovra Estiva 2011” e di quella “Salva Italia” che hanno interessato il settore auto per, rispettivamente, 3,6 e 5,1 miliardi di euro, l’auto tira le somme dei primi 6 mesi 2012. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha dato la propria sentenza sui numeri; all’UNRAE l’ingrato compito di suonare la sveglia allo Stato. A fronte, infatti, di 8,7 miliardi di euro di maggior introito fiscale previsto dalle due manovre (estate 2011 e Salva Italia), lo Stato ha in realtà perso:

- 1,25 miliardi di minor gettito IVA nei primi 6 mesi; saranno 2,3 miliardi a fine anno, l’equivalente di una piccola manovra;
- 65 milioni di euro di minor incasso IPT in 6 mesi, con una previsione di mancato introito a fine anno pari a 100 milioni di euro, rispetto allo scorso anno, nonostante il passaggio da IPT fissa a IPT a “geografia variabile”, che avrebbe dovuto assicurare un aumento di oltre 400 milioni alle casse delle province;
- Superbollo: dei 168 milioni di euro previsti, lo Stato ne perderà più di 100;

Così l’auto entra nella seconda parte dell’anno con 200.000 immatricolazioni in meno dei primi 6 mesi dello scorso anno, nel complesso 814.179 unità e una flessione del 19,7%, con un risultato che nel solo giugno ha evidenziato un calo del 24,4% e 128.388 auto targate. Anche la raccolta ordini, frutto di un primo scambio fra UNRAE ed ANFIA, segna nel mese una flessione di oltre il 32% e circa 103.000 contratti, che portano il cumulato del 1° semestre a circa 768.000 unità, in calo del 22% rispetto al gennaio-giugno 2011.

Cosa ci aspetta? Il peggioramento di alcuni importanti indicatori congiunturali, ancora 2 tranche di IMU da pagare per le famiglie, l’IVA che potrebbe aumentare a ottobre, una domanda totalmente anelastica rispetto agli sforzi promozionali di Case e Concessionarie: ormai sia la stagionalità che i driver settoriali ed economici convergono verso una domanda totale che si dovrebbe attestare a fine anno attorno a 1,4 milioni di vetture. “Girata la boa dei 6 mesi, sarà come andare di bolina con vento e correnti contrarie”, afferma Jacques Bousquet, Presidente dell’UNRAE, l’Associazione delle Case automobilistiche estere in Italia, “fuori dalla metafora, sarà veramente difficile portare avanti il mercato dell’auto e quindi essere capaci di contribuire alla ripresa dell’economia nazionale e dell’occupazione; il Governo ne è consapevole, è tempo di risposte”.

  • shares
  • Mail
45 commenti Aggiorna
Ordina: