Michelin: entra in gamma l'Energy Saver+

Michelin Energy Saver+

Qualsiasi automobilista interessato al concetto di spending review deve considerare il gommista di fiducia quale suo personalissimo Enrico Bondi. Le finalità dei rispettivi mestieri sono infatti analoghe: uno suggerisce le modalità per diminuire i costi di mantenimento relativi ad una automobile, l’altro è incaricato dal Governo per rivedere la spesa dello Stato. Cambiano ovviamente le responsabilità e le proporzioni di ciascun impiego, mentre non varia l’attitudine ad intervenire anche sulle minime ed inutili fonti di spesa. A tal proposito Michelin facilita il compito di qualsiasi gommista ed introduce il nuovo pneumatico Energy Saver+, nuova copertura destinata ad automobili compatte e medie ed appartenente alla famiglia Energy.

Con questo termine il costruttore francese indica e definisce i pneumatici a bassa resistenza al rotolamento, introdotti ormai 20 anni fa e da allora punto fermo nel garantire risparmio di carburante. L’Energy Saver+ sostituisce il Fuel Saver del 2008 e sarà disponibile in 58 misure, comprese fra le 165/70 R14 e le 295/60 R16. Secondo Michelin la nuova gomma permette di risparmiare 60 litri rispetto al Fuel Saver e addirittura 200 litri rispetto ad un pneumatico di pari segmento, nel corso di una rilevazione effettuata su 45.000 chilometri. L’Energy Saver+ prevede inoltre una maggiore superficie (+10%) dell’area di appoggio a terra, con l’obiettivo di migliorare la durata chilometrica e le prestazioni globali sia in condizioni di asfalto asciutto che bagnato.

I tecnici Michelin hanno poi introdotto la nuova mescola brevettata EcoGrip Compound, che limita il riscaldamento delle molecole della mescola e per questo dissipa meno energia. L’Energy Saver+ è stato inoltre progettato adempiendo alla strategia del Total Performance, che migliora aspetti anche contrastanti come la longevità ed il risparmio del carburante o l’aderenza su fondi bagnati e asciutti. Queste caratteristiche vengono premiate dalla nuova etichetta europea, obbligatoria da novembre 2012 ed introdotta per esprimere l’efficienza energetica (7 classi di giudizio), l’aderenza su fondo bagnato (7 classi) ed i decibel prodotti (3 classi). L’Energy Saver+ si pone in classe B o C per efficienza, in classe A per aderenza su bagnato e vanta 2 onde al termine dei test di rumorosità.

Michelin Energy Saver+
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Michelin Performance Tour

Per valutare la bontà del nuovo pneumatico Michelin ha organizzato una lunga e faticosa “processione” attraverso l’Europa, denominato Performance Tour. Cinque Volkswagen Golf 1.6 TDI equipaggiate con gomme Bridgestone, Continental, Goodyear, Michelin e Pirelli – tutte nella misura 195/65 R 15 – hanno infatti percorso 30.480 chilometri da Clermont Ferrand (Francia) a Stoccolma (Svezia), impiegando poche settimane e fermandosi per svolgere alcuni test di affaticamento dopo 18.000 chilometri. I risultati della prova sono notevoli: l’Energy Saver+ si è fermato in media 1.2 metri prima dei concorrenti, mentre alcune proiezioni hanno stabilito che il pneumatico avrebbe una durata maggiore di 9.300 chilometri ed avrebbe permesso di risparmiare 21 litri di carburante nel corso della sua intera vita.

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