Bridgestone: in futuro una gomma derivata dal dente di leone?

dente di leone

La pianta comunemente nota come “dente di leone” potrebbe rappresentare una risorsa fondamentale per i pneumatici di futura generazione. Ne è convinta Bridgestone, impegnata nel valutare le prestazioni della gomma naturale che vanta elementi paragonabili al tradizionale albero della gomma (Hevea brasiliensis). I tecnici giapponesi sono infatti convinti che il tarassaco russo possa dimostrarsi una risorsa rinnovabile e commercialmente percorribile per produrre pneumatici ecosostenibili e di alta qualità. Bisogna tuttavia aspettare fino al 2014 per valutare i risultato di una sperimentazione su larga scala.

Lo studio sul dente di leone non rappresenta una novità assoluta. Bridgestone dedicò attenzioni anche alla gomma naturale ricavata dal Guayule, un arbusto perenne presente nelle zone sud-occidentali degli Stati Uniti e nelle zone settentrionali del Messico. L’impiego di tali piante permetterebbe di diversificare le fonti di gomma naturale per l’intera industria di settore favorendo la totale eliminazione della gomma sintetica.

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