Opel: da settembre si amplia la gamma di veicoli GPL con Zafira Tourer ed Insignia 1.4 GPL-Tech

Opel Zafira Tourer: la nostra prova su strada

A partire da settembre Opel amplierà la propria offerta di veicoli GPL con due nuovi modelli: la Zafira Tourer e la Insignia, entrambe in versione 1.4 GPL-Tech con motore turbo. Insignia sarà disponibile in versione GPL in tutti e tre i modelli – berlina 4 e 5 porte e Sports Tourer. Queste varianti, così come le altre alimentate a GPL, emettono fino al -15% di anidride carbonica (CO2), e fino al -80% di ossido di azoto (NOx) rispetto ad un analogo motore tradizionale. Vi ricordiamo che in Italia questo carburante è presente in circa 3.000 stazioni, e in oltre 35.000 distributori in tutta Europa.

Con Corsa (3 e 5 porte), Meriva e Astra (5 porte e Sports Tourer), la casa tedesca offre quattro modelli GPL. Il motore della Corsa 1.2 GPL-Tech eroga 83 CV e nella versione 3 porte consuma 6,8 litri di GPL, che corrispondono a emissioni di CO2 di 110 g/km. Nella versione 5 porte il consumo è pari a 7,1 litri e le emissioni di CO2 a 115 g/km. Con il solo GPL, l’utilitaria tedesca raggiunge un’autonomia di 490 km, mentre se si comprende anche il serbatoio della benzina si possono raggiungere 1.300 km.

Meriva 1.4 GPL-Tech Turbo monta invece un motore turbo da 120 CV, con consumi pari a 7,6 litri di GPL per 100 chilometri, che corrispondono a 124 g/km di CO2. Con un pieno di GPL Meriva può percorrere fino a 500 chilometri, se si aggiunge anche il pieno di benzina, si può arrivare a 1.375 chilometri. Lo stesso propulsore, declinato con potenza di 140 CV è invece disponibile sulla Astra 1.4 GPL-Tech Turbo, 5 porte e Sports Tourer: la hatchback consuma 7,9 litri di GPL e registra emissioni di CO2 pari a 129 g/km. Per la Sports Tourer i consumi risultano pari a 8,1 litri e le emissioni di CO2 a 132 g/km. L’autonomia è pari a 480 chilometri in pura modalità GPL, e fino a 1.400 chilometri in totale.

Opel Insignia M.y. 2012
Opel Insignia M.y. 2012
Opel Insignia M.y. 2012
Opel Insignia M.y. 2012

Tante anche le versioni a metano

Opel Zafira Tourer

Amplia anche l’offerta di veicoli a metano che vantano emissioni di CO2 inferiori fino al 25%, ed emissioni di NOx inferiori fino all’80%, e che inoltre non contengono benzolo né particolato. In caso di propulsione con biogas al 100%, il bilancio globale di anidride carbonica è pari quasi a zero. Al momento l’offerta Opel di modelli a metano ecoM comprende quattro tipi di veicoli. L’ingresso più recente nella famiglia dei veicoli a metano è il nuovo Combo 1.4 metano ecoM Turbo in versione passeggeri e furgone. Il motore da 120 cv consuma 4,9 kg di metano per 100 km, corrispondenti a 134 g/km di emissioni di CO2. Combo furgone a metano è disponibile anche a passo lungo, che consente l’inserimento di un ulteriore serbatoio per aumentare l’autonomia da 325 a 450 km utilizzando solamente metano. Con il serbatoio di benzina da 22 litri si possono raggiungere 625 (passo corto) o 750 km (passo lungo più serbatoio di metano aggiuntivo).

Per chi è interessato ad una monovolume è invece disponibile la Zafira Tourer 1.6 ecoM Turbo metano, con motore da 150 Cv: consuma 4,7 kg di metano per 100 km, mentre le emissioni di CO2 equivalgono a 129 g/km. Grazie al nuovo sistema di serbatoi leggeri in materiale composito con fibra di carbonio, è stato possibile aumentare la capacità a 25 kg rispetto ai 21 precedenti. Inoltre, per effetto dell’ottimizzazione del sistema di trazione e della maggiore capacità, i tecnici Opel sono stati in grado di aumentare di circa il 25% l’autonomia a metano rispetto al modello precedente, portandola a 530 km. Il serbatoio per la benzina da 14 litri aumenta il raggio d’azione di altri 150 chilometri, nel caso ci si trovasse lontani da una delle oltre 800 stazioni di rifornimento di metano presenti in Italia. La gamma comprende anche Zafira One 1.6 ecoM Turbo metano. L’unità da 110 kW/150 cv registra un consumo di 5,1 kg di metano per 100 km, pari a 139 g/km di CO2. L’autonomia a metano è pari a 380 km, con l’intervento del serbatoio per la benzina si arriva a un totale di 530 km.

Impianti GPL e metano realizzati in fabbrica e sottoposti a rigidi crash-test

Opel Meriva 1.7 CDTI

Le versioni GPL e metano vengono realizzate da Opel Special Vehicles GmbH (OSV), la filiale Opel specializzata in serie speciali e modifiche, che si trova all’interno dello stabilimento di Opel a Rüsselsheim: qui vengono realizzati e studiati specifici crash test per il serbatoio del gas e altri componenti, i quali sono inseriti in zone protette dagli urti e integrati in maniera ottimale nella struttura di sicurezza del veicolo. Per risparmiare spazio, i serbatoi del gas vengono inseriti nell’alloggiamento della ruota di scorta, o sotto il pianale del veicolo, consentendo così di mantenere l’intero volume del bagagliaio. L’integrazione con il resto della vettura è completa; l’indicatore del livello carburante indica il livello del GPL o della benzina a seconda dell’alimentazione che si sta utilizzando; la selezione avviene automaticamente oppure viene effettuata manualmente dal guidatore con l’apposito pulsante nel cruscotto.

In Italia la Opel Corsa è la GPL più venduta

Opel Corsa 2011: la nostra prova su strada

Opel Corsa è la vettura GPL più venduta del 2012 nel nostro Paese: più del 40% del totale sono con alimentazione a GPL. Buon successo anche per gli altri modelli con alimentazione a gas: la versione ecoM Turbo di Zafira Tourer è a oltre il 50% degli ordini, ed è la prima motorizzazione. Risultati simili per quanto riguarda Meriva GPL-Tech Turbo, che si attesta al 32% degli ordini. Combo ecoM Turbo è invece al 30%, mentre Astra GPL-Tech Turbo al 17%. Risultati possibili anche grazie ad una politica commerciale aggressiva: Opel ha deciso di offrire gratutitamente il GPL-Tech in una campagna promozionale ancora in corso. L’ascesa dei prezzi di benzina e diesel stanno spingendo il mercato verso i carburanti alternativi, come testimoniano i dati di vendita UNRAE raccolti nel primo quadrimestre 2012.

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