ANAS: chiudono i cantieri per mancanza di fondi

Il Consiglio di Amministrazione dell' Anas ha dato mandato al presidente Vincenzo Pozzi di avviare le azioni per la "sospensione dei cantieri". La chiusura potrà partire già da luglio, mese nel quale "non si potrà procedere ad ulteriori pagamenti". Lo rende noto un comunicato dell' Anas.
Nella delibera il Consiglio di Amministrazione della società, "in attesa di un auspicabile ed urgente provvedimento normativo che consenta all' Anas un innalzamento del tetto di spesa, ha dato mandato al Presidente ing. Vincenzo Pozzi di mettere in atto ogni azione necessaria e propedeutica all' avvio della fase di messa in sicurezza e di sospensione dei cantieri". "Tale sospensione - si legge nella delibera - potrà essere attivata già dal prossimo mese di luglio, a far data dal quale non si potrà procedere ad ulteriori pagamenti inerenti spese di investimento". Il Cda Anas, inoltre, "in relazione alla situazione di particolare criticità ha invitato il presidente Pozzi a fornire sull'andamento e sugli sviluppi della vicenda una puntuale e tempestiva informazione".

Il ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, in un'intervista a Radio24 ha affermato, con riferimento alle risorse per le infrastrutture, che "Non abbiamo gli occhi per piangere" e ribadsice che nei confronti delle "grandi opere" è necessario individuare le priorità compatibilmente con le disponibilità di cassa.

Via | Corriere della Sera

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