Caro carburanti, Codacons: "Governo troppo morbido con petrolieri"

Aumento prezzi benzina

La linea scelta dal Governo Monti nel rapporto con i petrolieri in tema di caro carburanti sarebbe troppo morbida. E' quanto sostiene Carlo Rienzi, presidente del Codacons, attraverso le pagine del sito ufficiale dell'associazione. Il commento è stato rilasciato a margine dell'incontro tra il sottosegretario allo Sviluppo economico, Claudio De Vincenti, e la filiera del carburante.

Queste le dichiarazioni di Rienzi:

Il Governo nel trattare con i petrolieri ha scelto la linea morbida, che non porterà ad alcun risultato. Non è sufficiente un generico invito alle compagnie ad allineare i prezzi alla media europea ed attendere il miracolo di una riduzione dei listini pari a 4-5 centesimi di euro al litro. Contro i petrolieri serve il pugno di ferro, misure contro la doppia velocità e sanzioni verso chi specula mantenendo ingiustamente elevati i listini dei carburanti.

Secondo il Codacons ad oggi in Italia esistono i margini per ottenere una riduzione dei prezzi del carburante alla pompa fino a 7 centesimi al litro, sterilizzando l'Iva e riducendo le accise, soprattutto quelle anacronistiche introdotte decenni fa e mai cancellate.

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