Fiat interrompe l'alleanza con Tata: cosa dicono i media indiani.

Fiat Tata

E' notizia di queste ore che Fiat e Tata hanno interrotto il proprio rapporto di collaborazione per quanto riguarda la distribuzione nel Paese asiatico delle auto dell'azienda italiana. Tutte le altre operazioni della joint venture al 50% tra i due marchi restano in piedi, mentre la rete di vendita sarà ora presa in carico da una nuova società del gruppo Fiat costituita appositamente. Avrete sicuramente letto della vicenda sulla stampa italiana. Ma cosa ne dicono gli indiani? Siamo andati a leggere le opinioni dei media locali in merito a questa decisione. Per certi versi a sorpresa, molti si dicono favorevoli se non addirittura sollevati dallo scioglimento di un accordo che a quanto pare negli ultimi mesi non stava dando più alcun beneficio. Ne prendiamo un paio come esempio.

Sul sito di Hindustan Times si legge:

Nonostante ci si aspettasse che l'accordo si basasse sulla forza delle due società per forgiare un'alleanza formidabile, ha fallito nel raggiungere questi obiettivi dato che i clienti Fiat si sono lamentati regolarmente di problemi con la vendita ed i servizi presso le concessionarie. «Abbiamo ricevuto feedback dai nostri clienti che non hanno sperimentato il tipo di esperienza per cui Fiat è conosciuta in tutto il mondo. Per questo c'era bisogno di ristrutturare tutto il front-end - ha affermato un portavoce della Fiat - Con così tante auto e varianti di Tata e Fiat esposte una accanto all'altra sotto lo stesso tetto c'era molta confusione negli showroom».

Anche The Hindu spiega come lo scioglimento dell'accordo fosse inevitabile:

Gli osservatori vedono questi sviluppi come necessari. Mahantesh Sabarad, esperto analista di Fortune Equity Brokers, ha affermato: «Rientrando in India Fiat aveva bisogno di una rete post-vendita e di distribuzione che la joint venture con Tata Motors è stata in grado di garantire; a sua volta l'azienda indiana ha potuto avere accesso agli impianti di produzione. Oggi, con la necessità di espandersi, gli showroom a doppio marchio erano un problema per Fiat dato l'affollamento delle concessionarie comuni. Ciascuna società ha la necessità di proporre i propri sconti, di ottenere finanziatori e di ospitare eventi promozionali».

Lo stesso Ratan Tata alcuni mesi fa aveva affermato, come riporta Zee News, che l'alleanza con Fiat andava profondamente rivista dato che fino a quel momento non aveva dato i frutti sperati.

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